Caserta, progetto legalità nelle scuole di Casal di Principe

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Il giorno 10 dicembre ’09 con la prima proiezione del bellissimo docu-film ‘Io ricordo’, prodotto dai fratelli Muccino e diretto da Ruggero Gabbai presso il Teatro della Legalità di Casal di Principe è iniziata ufficialmente la collaborazione tra Agrorinasce e la Fondazione ‘Progetto Legalità, in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime di mafia’.

Alla prima proiezione erano presenti 180 studenti del Liceo Scientifico di San Cipriano d’Aversa guidati dal Preside Domenico Rosato, dopo la proiezione del film è seguito un dibattito con gli studenti, ospite d’onore è stata la dott.ssa Paola Cervo, GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

La Fondazione ‘Progetto Legalità, in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime di mafia’, con sede a Palermo, è un’importante istituzione nata nel febbraio 2005 grazie alla sezione distrettuale dell’ANM e da un gruppo di magistrati, con lo scopo di contribuire alla promozione della cultura della legalità e della convivenza civile, con il coinvolgimento di scuola, famiglia, istituzioni e attori economici e sociali nell’area della Sicilia.

Il Presidente della Fondazione è il magistrato palermitano dott. Gaetano Paci. All’iniziativa hanno dato la loro adesione la sezione distrettuale dell’ANM di Napoli e Santa Maria Capua Vetere, quest’ultima guidata dal dott. Carlo Fucci e, nella funzione di segretario, il dott. Giuseppe Meccariello.

“E’ stata una bellissima mattinata con gli studenti del Liceo Scientifico che hanno seguito con attenzione e rispetto un film dalle intense emozioni – dichiara il dott. Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce. – Ben otto istituti scolastici del territorio e 1.000 studenti avranno la possibilità di vedere il film. Ringrazio di cuore anche l’ANM di S. Maria CV e di Napoli per la loro adesione, garantendo la presenza di magistrati di prima linea in ogni occasione di incontro con gli studenti.”

Senza dubbio questa iniziativa rappresenta un’altra prova del cambiamento che questo territorio sta vivendo contro la camorra e l’occasione per valorizzare ulteriormente il Teatro della Legalità di Casal di Principe, realizzato su un bene confiscato alla camorra.