CASTELVOLTURNO (Caserta) – Libera Caserta, il Comitato don Diana e il Circolo Legambiente di Castelvolturno, con il sostegno della Regione Campania e della fondazione Pol.i.s., presenta sabato 21 novembre dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la costituenda cooperativa “Le Terre di Don Peppe Dianaâ€, in via del Cigno (traversa di via Pagliuca), località Centore la Festa dell’albero sulle terre di don Diana.
A Castelvolturno, su un terreno confiscato alla camorra e riconsegnato alla collettività , protagonisti della giornata saranno tutti i cittadini che vogliono partecipare attivamente alla costruzione di un ambiente sostenibile.
La Regione Campania, in collaborazione con la Fondazione Pol.i.s., pianta i primi alberi della legalità nei terreni confiscati alla camorra. Sabato 21 novembre alle ore 10,00 a Castel Volturno, in Località Centore, il Presidente della giunta Regionale della Campania, On. Antonio Bassolino, il Vice Presidente, On. Antonio Valiante, l’Assessore all’Agricoltura, On. Gianfranco Nappi ed il presidente della Fondazione Pol.i.s. – Politiche Integrate di Sicurezza, dott. Paolo Siani, in occasione della Festa dell’albero, pianteranno i primi alberi sui terreni confiscati al boss Michele Zaza.
Successivamente, sempre sullo stesso bene confiscato, destinato a diventare un caseificio che sarà gestito dalla costituenda cooperativa “Le Terre di Don Peppe Dianaâ€, l’Assessore all’Agricoltura, presenterà la Delibera della Giunta Regionale che prevede lo stanziamento di fondi PAR FAS, destinati all’implementazione delle attività per il recupero produttivo dei terreni confiscati alla Camorra.
Al termine della manifestazione è prevista la degustazione, curata da una Cooperativa sociale, dei “Paccheri contro la camorraâ€, primo prodotto realizzato sui terreni confiscati in Campania, e di altri prodotti provenienti dai terreni confiscati in Sicilia, Puglia e Calabria.
