CASTELVOLTURNO (Caserta) – Terribile fine di un 50 enne napoletano che muore schiacciato da un motoscafo a Castelvolturno mentre era intento a trasportarla per il rimessaggio. Una tragedia immensa.
Questa mattina alle 11 circa, a Castelvolturno, è avvenuta la tragica fine di un uomo, Fedele Addeo, nato a Napoli il 3 febbraio 1959, residente in via Montessori al civico 1. L’uomo era stato affidatario di una grossa barca, da portare al controllo per la rimessa.
Per l’occasione, la barca è stata sollevata sui cavalletti e Fedele si trovava di lato alla barca, intento ad osservare se ci fosse qualcosa da riparare. Intanto, sotto il peso dell’imbarcazione, il cavalletto ha ceduto, la barca si è riversa di lato e l’uomo è stato colpito alla schiena restando schiacciato dalla grossa imbarcazione. Fedele, a seguito del colpo infertogli dal natante, è deceduto sul colpo.
L’uomo era sposato ed aveva tre figli minori, a fine estate, lavorava al porto e si interessava della pulitura delle barche, del controllo di esse ed infine, di rimetterle nel deposito per l’inverno. Fatalità ha voluto purtroppo, che cedesse il cavalletto su cui era sollevata la barca che doveva essere portata in rimessa e che questa gli finisse addosso. I soccorsi dell’ambulanza locale, allertati dalla Centrale Operativa del 118 di Caserta, si sono rivelati inutili, il violento colpo lo aveva ucciso.
Sul posto sono arrivati i militari della locale stazione, agli ordini del maresciallo Izzo e la capitaneria di porto, per rilevare la dinamica dell’inaspettato incidente avvenuto.
Il corpo senza vita di Fedele è stato trasportato all’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, in attesa di una visita medico legale disposta dalla dottoresse Gugliano, magistrato di turno alla Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
