SAN FELICE A CANCELLO (Caserta) – Il cadavere di un giovane è stato ritrovato nelle campagne di San Felice a Cancello, potrebbe essere stato un malessere a provocare la morte improvvisa del ragazzo, si attendono i rilievi autoptici per stabilire le cause.
Si chiamava Giovanbattista Martinisi, nato a Maddaloni (Caserta), il 25 gennaio del 1981 e residente a San Felice a Cancello (Caserta) al vico I Fontanelle al civico 22, coniugato, di professione: bracciante agricolo.
Lo sfortunato 27 enne stava lavorando in aperta campagna, in via Porchiera a San Felice a Cancello, dove si recava tutte le mattine per le sue mansioni di contadino.
Erano le 10.40 di questa mattina quando uno dei braccianti, ha notato il corpo senza vita del giovane, riverso a terra sul terreno. Il giovane era spirato poco prima. Immediatamente è stata allertata la Centrale Operativa del servizio sanitario del 118 di Caserta, sul posto è arrivata l’ambulanza locale. Gli operatori non hanno potuto fare altro per il poveretto se non constatare il decesso per un arresto cardiocircolatorio irreversibile.
Sulla misteriosa morte del Martinisi, indagano i militari dell’Arma di San Felice a Cancello, agli ordini del comandante Giuseppe Della Pietra.
Il corpo del giovane è stato trasportato all’istituto di medicina legale dell’ospedale civile Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta in attesa di una visita autoptica disposta dal sostituto procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dottoressa Ambrosini, che chiarisca la prematura ed improvvisa scomparsa del giovane.
Si presume che sia stato un malore ad uccidere il giovane, un probabile infarto, che lo ha stroncato in giovane età . Ma sarà l’autopsia a chiarire il motivo del decesso.
