PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Una serie di attività di indagine eseguite dai Carabinieri delle Stazioni dell’alto casertano, coordinate dalla Compagnia di Piedimonte Matese (Caserta), hanno portato, nelle ultime ore, all’emissione di 12 denunce a piede libero nei confronti di persone che si sono resi responsabili, a vario titolo, di reati che vanno dall’incendio al danneggiamento, dal furto all’appropriazione indebita, dalle minacce alle lesioni personali.
Incendio e danneggiamento
La prima a finire nella rete dell’Arma è stata una giovane donna di Piedimonte che per motivi in corso di accertamento, ha dato fuoco ad un cumulo di rifiuti nella zona di via Matese. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per incendio doloso.
Ad Alvignano (Caserta), due persone invece, sono state denunciate per il reato di danneggiamento in quanto, per futili motivi, hanno danneggiato alcuni vasi contenenti delle piante poste all’interno del cimitero di Dragoni.
Furto e appropriazione indebita
Una donna di origine polacca, residente ad Alife (Caserta), si è resa invece responsabile del furto di un’autovettura Fiat Punto, di proprietà di una sua connazionale. I Carabinieri sono giunti a lei grazie ad alcune importanti indicazioni da parte della vittima.
Una donna di San Potito Sannitico è finita invece nei guai per il reato di appropriazione indebita, in quanto, in maniera fraudolenta, cioè all’insaputa della vittima, ha prelevato dal libretto postale di un suo familiare, una somma contante di circa cinquemila euro per recarsi all’estero in vacanza.
Violenza e minacce
Due persone, un uomo ed una donna, a seguito di una violenta lite, nella quale hanno riportato entrambi varie contusioni, con una prognosi di cinque giorni, sono state deferite per i reati di minaccia aggravata e lesioni personali.
A Piedimonte M. un residente del luogo, è stato denunciato per ripetute minacce di morte a mezzo telefono, nei confronti della sue ex moglie.
Sempre per minacce nei confronti di una loro vicina di casa, nel rione delle case popolari, sono state denunciate a piede libero due donne di Piedimonte, mentre una donna di Alife dovrà rispondere di una violenta aggressione, scaturita per futili motivi, nei confronti di una sua familiare che riportava contusioni guaribili con tre giorni di prognosi.
Istigazione a violare le norme stradali
Infine il titolare di una ditta di autotrasporti della zona, dovrà rispondere di istigazione a commettere illeciti, in quanto i Carabinieri hanno scoperto che costringeva i propri dipendenti ad effettuare viaggi di trasporto, senza mai riposare e istigandoli in più circostanze, a violare le norme del codice della strada, al fine di ridurre al massimo i giorni di viaggio e di conseguenza ed ottenere maggiori profitti economici.
