PORTICO (Caserta) – Rubavano energia elettrica per alimentare l’abitazione in cui vivevano in condizioni igienico sanitarie precarie. Nove extracomunitari di origine maghrebina, sono stati arrestati per furto di energia elettrica a Portico di Caserta. L’allaccio scoperto dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Due di essi risultavano anche gravati da espulsione.
Nel corso di un controllo preventivo del territorio, questa mattina, i militari del Nucleo Radiomobile della Stazione sammaritana, hanno notato che, una delle abitazioni di via Partenope a Portico, aveva un allaccio abusivo della corrente elettrica.
I carabinieri hanno chiesto ed ottenuto l’ausilio del personale dell’Enel che, arrivati sul posto, hanno effettuato un accurato sopralluogo. Effettivamente è emerso che, la fatiscente abitazione, che si trovava in precarie condizioni igieniche e sanitarie, veniva alimentata dall’energia elettrica abusiva, il cui allaccio, era stato fatto in modo del tutto anomalo.
L’immobile era stato dato in fitto a nove cittadini extracomunitari, 5 marocchini e 4 tunisini, senza fissa dimora e sprovvisti di permesso di soggiorno. Tutti sono stati arrestati in flagranza di reato per “furto aggravato di energia elettricaâ€. L’appartamento è stato posto sotto sequestro per essere successivamente confiscato.
Da ulteriori accertamenti inoltre, è emerso che, due degli arrestati erano destinatari di un provvedimento di espulsione, emessi rispettivamente l’8 novembre 2008 e 17 febbraio 2009, dalla Questura di Caserta al quale non avevano ottemperato continuando a vivere illegalmente sul territorio nazionale.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere e il proprietario dell’immobile, P. R. 50 anni, è stato denunciato a piede libero per “favoreggiamento dell’immigrazione clandestinaâ€.
