Caserta, la Finanza scopre ad Arienzo 3 fabbriche di scarpe false Prada e Hogan

ARIENZO (Caserta) – La Guardia di Finanza di Marcianise ha sequestrato tre opifici ad Arienzo, in provincia di Caserta, dediti alla fabbricazione e commercializzazione di calzature
con marchi contraffatti di Hogan e Prada.

In particolare i finanzieri hanno scoperto un opificio, nascosto nel seminterrato di un fabbricato, dato in fitto (non registrato) da due pensionati ultraottantenni, dove venivano assemblati prodotti con marchio
contraffatto i cui componenti venivano fabbricati in altre fabbriche non molto distanti, ’mimetizzate’ in un complesso industriale di Arienzo.

Nella prima struttura sono stati sequestrati, oltre a tutti i macchinari trovati in funzione a pieno regime, circa 10.000 pezzi semilavorati, con marchio Hogan e Prada, pronti per essere confezionati e messi sul mercato del falso.

Nelle altre strutture sono stati trovati e sottoposti a sequestro numerosi macchinari di ultima generazione, in grado di produrre, in un’ora, centinaia di suole di gomma, compresi 33 stampi “perfettamente imitati”, sottolineano i finanzieri in una nota, idonei a riprodurre marchi contraffatti nella fattispecie Hogan e Prada “di ottima qualita’” nonche’ oltre 6.000 suole in gomma “di eccellente fattura” e 5.500 kg. di materia prima consistente in granelli di gomma da fondere.

Dall’attivita’ investigativa condotta dagli uomini del Comando di Marcianise e’ emerso che i responsabili delle attivita’ sottoposte a sequestro sono risultati sprovvisti di qualsiasi autorizzazione amministrativa e per la sicurezza sul lavoro, nonche’ totalmente sconosciuti al fisco e con alle dipendenze decine di lavoratori completamente in nero, per la maggior parte provenienti dall’agro aversano.

L’intervento si e’ concluso con la denuncia alla Procura della Repubblica di S.Maria Capua Vetere di M.P., 37enne di Trentola Ducenta, C.T., 48enne di Giugliano in Campania, e S.C., 55enne di Arienzo, nonche’ della segnalazione ai competenti uffici previdenziali provinciali di 10 lavoratori in nero.