CASALUCE (Caserta) – Sabato di sangue sulle strade dell’agro aversano. Intorno alle 20.30, a Casaluce, lungo la strada che porta nella zona di Carditello, si è verificato uno scontro frontale tra due auto.
Un morto e due feriti il bilancio dell’incidente. La vittima è Roberto Gentile, 51 anni, di Casaluce, invalido civile e conosciuto in paese per aver gestito in passato una emittente radiofonica.
Per cause ancora da accertare la Fiat Punto guidata da Gentile si è scontrata con una Lancia Y con a bordo tre persone: un pregiudicato di Capua, Roberto Monaco, 42 anni, che era alla guida, la sua compagna, Maria Guarino, di 30 anni, di Maddaloni, e il figlio di quest’ultima, di 10 anni. La Punto si è ribaltata mentre l’altra vettura è finita fuori strada.
Dopo l’incidente il pregiudicato, che si trovava agli arresti domiciliari per estorsione e che dunque aveva violato la misura restrittiva, si è dato alla fuga, lasciando la donna e il bambino feriti nell’auto. All’arrivo dei carabinieri della locale stazione, dei soccorsi del 118 e dei vigili del fuoco, che hanno estratto il cadavere della vittima dalle lamiere, vi erano solo la donna e il figlio all’interno nella Lancia Y.
Alcuni testimoni, però, riferivano che una terza persona era uscita dalla vettura. A quel punto i militari battevano la zona circostante e si rivolgevano ai parenti della donna ferita per chiedere loro con chi fosse in compagnia durante la serata. Monaco veniva rintracciato intorno alle 23 non lontano da luogo dell’incidente. Aveva una vistosa ferita alla testa. Ora rischia l’arresto per evasione e omissione di soccorso.
La donna e il bambino sono stati ricoverati all’ospedale di Aversa: lei ha subito un trauma cranico ed ha la milza spappolata. E’ stata operata ma è in condizioni gravissime. Il piccolo, invece, se la caverà : per lui soltanto uno choc e lievi contusioni
