CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Ucciso da un’auto pirata, il corpo di un giovane nord africano è stato portato all’istituto di medicina legale dell’ospedale casertano per l’autopsia. Aveva solo 22 anni.
Erano le 8.10 circa di questa mattina quando un carabiniere che stava andando al lavoro e percorreva il tratto all’imbocco dell’uscita della superstrada Nola – Villa Literno, nei pressi dello Stadio di via Vaticale, ha scorto lungo la strada il cadavere di un uomo di colore.
Il corpo era riverso a terra, all’angolo della carreggiata, scaraventato probabilmente da un auto in corsa.
Il militare ha allertato la Centrale Operativa del servizio 118 e poi i colleghi della stazione casalese, comandata dal capitano Pannone, i quali sono accorsi per effettuare i rilievi sul posto.
Dalle prime indagini pare che il poveretto sia stato investito da una macchina il cui conducente non si è disturbato a fermarsi ed a soccorrere lo straniero.
Il corpo del poveretto è stato trasportato nel reparto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
A seguito delle indagini dei militari sulla identità dello sfortunato, è emerso che il poveretto si chiamava Kansim Zaure, originario del Burkina Faso, nord Africa, nato il 12 giugno del 1987, residente in località Tagliamento a Pordenone, ma domiciliato nel casertano, per un lavoro estivo.
Il giovane infatti, era arrivato per aiutare un contadino del posto, nella raccolta dei pomodori nelle campagne. Ed era lì che si stava recando a bordo della sua vecchia bicicletta, quando è stato investito e abbandonato sull’asfalto. Così come si abbandonano i cani senza padroni.
L’investitore
I carabinieri della compagnia di Casal di Principe hanno arrestato un autotrasportatore di San Marcellino (Caserta) accusato di avere investito e ucciso, nei pressi dello svincolo stradale Nola-Villa Literno di Casal di Principe, Kassim Zanre, 22 anni, immigrato del Burkina Faso con regolare permesso di soggiorno che da una settimana si travava nel casertano. Si tratta di Luigi Annibale, 22 anni, incensurato.
Il giovane, stando alle indagini dei carabinieri, ieri mattina, dopo aver investito l’africano in bicicletta, era scappato a bordo di un autocarro con rimorchio carico di 40 balle di fieno.
Per sbarazzarsi del rimorchio ieri pomeriggio ha cercato di denunciarne il furto ai carabinieri della stazione di Frignano che, pero’, si sono insospettiti e hanno avviato le indagini. Luigi Annibale e’ stato cosi’ rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di omicidio colposo, omissione di soccorso e simulazione di reato.
Identificato dalle telecamere
Sono state le telecamere installate in prossimita’ della rotonda di Casal di Principe, a
poca distanza dal luogo in cui e’ stato travolto Zanre Kassim, a permettere l’identificazione del pirata della strada che ieri mattina, alla guida di un camion con rimorchio lo ha investito
ed ucciso.
Attraverso l’analisi del filmato registrato dalle telecamere dalle 7,30 alle 8 di ieri mattina, la fascia oraria in cui un carabiniere ha trovato il cadavere del ventiduenne del Burkina
Faso, i militari della compagnia di Casal di Principe sono riusciti a risalire al camion e al suo conducente.
Luigi Annibale, 22 anni, e’ stato arrestato e chiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di omicidio colposo, omissione di soccorso, simulazione di reato e occultamento delle prove.
