Caserta, lettera aperta alle istituzioni da parte dei sammaritani. Aggressione a Rauso sottovalutata

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Lettera aperta al Ministro degli Interni, al prefetto, alla procura di Santa Maria Capaua Vetere alla DDA di Napoli.

Questa è una lettera aperta di alcune associazioi sammairtane, accaniti sostenitori della politica del Consigliere Rauso. Il politico è stato aggredito per come conduce le proprie battaglie politiche, i sammaritani ne sono convinti, ma il sindaco sembra sottovalutre il problema. Allora, prima che sia troppo tardi, prima che il fenomeno della non trasparenza continui a dilagare, continuano glia ppelli dei cittadini, che vogliono una politica vicina ai cittadini, a tutti e non solo a favore di qualcuno.

“Qualche mese addietro, politici sammaritani, rappresentanti delle Associazioni e della Società civile ebbero a rappresentare al signor Prefetto di Caserta, le loro preoccupazione circa la gestione della cosa pubblica da parte dell’Amministrazione Comunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), nonché il clima di condizionamenti che si respirava (e si respira) in città.

In quella sede vi fu grande attenzione ai problemi prospettati mentre da altre parti furono ritenute eccessive.

La vile aggressione subita dal Consigliere Comunale Gaetano Rauso, notoriamente artefice di numerose battaglie sulla legittimità e trasparenza degli atti amministrativi posti in essere dall’Amministrazione comunale, in particolar modo in campo urbanistico ed edilizio, ha confermato la giustezza delle nostre preoccupazioni.

Le modalità dell’aggressione, ad opera di giovinastri che hanno agito in pieno giorno ed a volto scoperto, con chiaro messaggio intimidatorio, fanno ritenere che il connubio criminalità organizzata e comitato di affari abbiano cominciato ad alzare il tiro.

A questo punto iniziamo sul serio ad avere paura, temendo per l’incolumità personale e soprattutto dei nostri figli. Anche noi, come avemmo già modo di illustrare, siamo estremamente critici nei confronti di questa Amministrazione e sosteniamo le medesime battaglie del Consigliere Comunale così vilmente aggredito.

Nell’immediatezza della vile aggressione si è svolta la prima seduta dell’Unione dei Comuni presso l’Aula Consiliare di Santa Maria Capua Vetere a cui ha partecipato anche il Consigliere Rauso, essendone componente.

La cosa che ci ha lasciati letteralmente basiti è che il Sindaco di questa Città non ha ritenuto di profferire alcuna parola in merito all’accaduto e tanto meno esprimere la propria solidarietà al Consigliere aggredito.

In altre circostanze, come ad esempio, nel coinvolgimento di Natale nell’operazione “Spartacus 3”, arresti e coinvolgimento in inchieste giudiziarie, anche collegate alla criminalità organizzata, di appartenenti alla propria maggioranza politica, il sindaco si è precipitato a partecipare agli interessati ed alle loro famiglie la solidarietà personale e dell’Amministrazione Comunale tutta. In questa circostanza invece, non ha proferito nemmeno una parola.

Alla luce di quanto si è verificato riteniamo che le Istituzioni debbano, ciascuno per quanto di competenza, non sottovalutare un evento di tale portata prima che sia troppo tardi. Vogliamo ulteriormente convincerci che le Istituzioni tutte sono, con i fatti, vicine ai cittadini”.

I segretari cittadini della D.C., U.D.C, M.P.A, UDEUR