Caserta, blitz dei carabinieri di Piedimonte Matese contro spaccio e clandestini

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese (Caserta), diretta dal Capitano Salvatore Vitiello, con il duplice obiettivo di contrastare il fenomeno dello spaccio di droga, nonché quello dei reati in materia di immigrazione clandestina.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, coordinati dal Maresciallo Giuseppe Calabrese, hanno setacciato palmo a palmo i comuni del comprensorio matesino e dei territori limitrofi. Il primo obiettivo dei Carabinieri è stata un’abitazione di via Aldo Moro di Piedimonte Matese, dove risiede G. S., 28 enne, del luogo, al quale è stato notificato un avviso di garanzia a firma del Sostituto Procuratore della Repubblica Antonio Ricci, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento è scaturito a seguito di una indagine che ha portato ad accertare il coinvolgimento del giovane pedemontano nell’attività dello spaccio di eroina nella zona.

Sempre a Piedimonte, nei pressi della stazione ferroviaria, sono stati arrestati in flagranza di reato due immigrati di origine algerina, il primo Faisar Garsala, 21enne, risultava dal gennaio del 2009 sottoposto ad un obbligo di dimora nel comune di Paternò, in provincia di Catania, a seguito di un reato che aveva commesso in quella zona.

Ma aveva pensato bene di darsi alla fuga, durata circa 7 mesi, fino a quando questa mattina i militari non gli hanno stretto le manette ai polsi. Stessa sorte anche per l’altro immigrato, Fares Rehaca, 34enne, sul quale pendeva da oltre 3 mesi un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Entrambi dopo le formalità previste per il loro arresto sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Ancora a Piedimonte, nella centralissima piazza Carmine, è stato sorpreso un cittadino di origine rumena, P. G., 22enne, proveniente dai campi nomadi dell’hinterland napoletano, il quale non sapendo giustificare la sua presenza nel territorio matesino ed essendoci gravi sospetti che lo stesso fosse in procinto di commettere qualche colpo nella zona, è stato fermato ed accompagnato in caserma dove nei suoi confronti è stata emessa la misura di prevenzione che prevede il foglio di via obbligatorio con l’ordinanza del divieto di ritorno per la durata di 3 anni.

Ad Alife (Caserta)

Infine ad Alife (Caserta), i militari della locale Stazione, al comando dei Marescialli Giovanni Aceto e Andrea Porto, hanno recuperato un’autovettura rubata nella giornata di ieri nel beneventano, si tratta di una Mercedes 220, che è stata restituita al proprietario, un commerciante che ha voluto personalmente ringraziare i militari.