Caserta, dal 19 giugno le terre di don Diana: festival anti camorra

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Un festival, dal 19 al 21 giugno, nelle aree di Casal di Principe, in provincia di Caserta, confiscate ai boss della camorra, in onore di don Peppe Diana, sacerdote vittima dei clan.

L’obiettivo è di diffondere l’impegno civile e la cultura contro la criminalità organizzata. L’associazione Libera, assieme al comitato che porta il nome del sacerdote di Casal di Principe, ha organizzato “Le Terre di don Peppe Diana”, seconda edizione della rassegna che vedra’ musicisti, attori di teatro e uomini di cultura raccontare, attraverso la loro arte, i luoghi conosciuti solo per la presenza della camorra.

“Promuovere questo evento artistico significa sostenere i cittadini casertani nell’impegno faticoso del cambiamento possibile – spiega l’organizzatore della rassegna, Pietro Nardiello – è necessario lavorare per il riscatto culturale, sociale ed economico di un territorio che non vuole essere terra di criminalita’’.

La prima tappa del festival prevede, a Cancello di Arnone un incontro alla presenza del presidente di Libera don Luigi Ciotti.

Tra gli artisti che hanno aderito all’iniziativa anche Peppe Barra, che a Sessa Aurunca presenterà il suo ultimo lavoro discografico “N’Attimo”, l’attore teatrale Giulio Cavalli che porterà in scena un’orazione composta per don Diana e gli A67, gruppo del quartiere Scampia che presenterà il video musicale girato in una masseria confiscata di Castelvolturno.