Caserta, cade da 10 metri nel mangimificio Pacelli ad Alvignano: grave 22 enne

ALVIGNANO (Caserta) – Un terribile infortunio sul lavoro per un giovane che si trova in prognosi riservata all’ospedale. E’ accaduto ad Alvignano (Caserta). Il giovane, Gianfranco Carullo, 22 anni di Alvignano, lavora in una grande e rinomata ditta di mangimi del luogo, la ditta Pacelli, che si occupa di vendita di prodotti ed accessori per l’agricoltura e la zootecnia, sita in via Genovesi al civico 16, questa mattina era andato a lavorare puntuale come sempre, e si trovava all’interno dell’azienda, in un reparto lontano dalla distribuzione al dettaglio.

Giovane tuttofare e lavoratore instancabile

Le sue mansioni erano un pò di tutto, ed era rimasto parecchio tempo nel reparto, a riordinare gli scaffali che si trova vano nella parte alta del mangimificio. Nella circostanza, aveva allestito una impalcatura, dell’altezza di circa dieci metri. Il giovane era salito per svolgere le sue mansioni, ma, per motivi ancora da accertare, il poveretto è scivolato ed è caduto a terra battendo la testa. Dal racconto di una dipendente del mangimificio, pare che il poveretto in quel momento era da solo nel reparto, ma solo alle 11 il giovane è stato trovato a terra, svenuto, ferito e incosciente.

La preoccupazione dei titolari

Sembrava che fosse passato troppo tempo e il personale ha cominciato a chiedersi dove era finito Gianfranco. E’ stato chiamato più volte ma quando il giovane non rispondeva, il titolare si è preoccupato. Allora i titolari sono andati a cercarlo nel reparto dove sapevano che si potesse trovare il 22 enne e lo hanno trovato in condizioni malconce.

Sotto shock lo staff dell’azienda agricola

I titolari erano sotto shok per il ritrovamento del giovane dipendente. Subito è stata allertata la Centrale Operativa del servizio sanitario del 118 di Caserta e, subito dopo, è arrivata l’ambulanza di Piedimonte Matese (Caserta). Il poveretto ha fatto un volo tremendo, e le sue condizioni erano gravissime. Gli operatori sanitari hanno caricato il malcapitato sull’ambulanza ed hanno trasportato il poveretto all’ospedale matesino.

La corsa al pronto soccorso

Al pronto soccorso è stato subito chiaro che il giovane versava in gravissime condizioni e si è optato per il suo trasferimento in un ospedale attrezzato in modo più idoneo alle sue condizioni. E’ stato allertato l’eliambulanza per trasferire Gianfranco al Cardarelli di Napoli, ma poi è stato deciso di trasportarlo all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza.

Operato all’ospedale di Caserta

Al nosocomio casertano, il giovane è stato in seguito ricoverato nel reparto di rianimazione e si trova in prognosi riservata. Si attendono i risultati dell’operazione e la famiglia prega che tutto vada per il meglio. Purtroppo il giovane, ha subìto un tremendo trauma cranico. Sul posto poco dopo, per fare i rilievi e capire la dinamica della tragica vicenda, sono arrivati i carabinieri di Alvignano.

Indagini dei carabinieri sono in corso

Le indagini in corso son o atte a capire cosa è effettivamente successo nel momento prima che il povero ragazzo fosse caduto, abbia fatto un volo tremendo. Certo è che il poveretto ha battuto la testa a terra e questo gli ha provocato un trauma cranico.

Il titolare dell’azienda, Alberico Pacelli è sotto shock, così come tutto lo staff della nota ditta. I carabinieri intanto, indagano sulle condizioni di lavoro del giovane, sia per quelle igienico – sanitarie che per le pratiche relative all’assunzione.

Gianfranco lavorava solo da qualche mese e aveva consegnato il libretto di lavoro ma non si sa se era in regola con le vigenti norme sull’assunzione. Ma queste sono cose che verranno chiarite nelle indagini, ora ci si preoccupa esclusivamente delle condizioni del ragazzo che sembrano preoccupanti.