Caserta, il plauso del pubblico per la Notte dei Musei a Maddaloni

MADDALONI – Grande successo per l’appuntamento de La Nuit Europèenne des Musèes nella città delle due torri. La manifestazione, che ha avuto luogo lo scorso 16 maggio, si è svolta senza alcuna complicazione regalando al pubblico presente un vero e proprio tuffo nel passato grazie al corteo medievale, che ha percorso le principale strade cittadine.

Donne e uomini, vestiti con abiti medievali, hanno preso parte a tale iniziativa per ricordare la presenza dei templari e degli ospedalieri nella città di Maddaloni. Dopo il ritorno in sede del corteo medievale, l’assessore alla cultura di Silvestro e il prof. Elefante hanno brevemente illustrato le finalità dell’iniziativa culturale, giunta alla V edizione.

L’assessore ha evidenziato l’importanza per il paese di questa iniziativa, volta a promuovere la cultura nelle principali città europee. “Maddaloni è l’unica località della provincia di Caserta ad aderire a questo progetto”, ha cosi’ dichiarato l’assessore che d’accordo con la giunta comunale, ha promesso di incoraggiare altri progetti simili. Non sono mancate parole di elogio nei confronti degli abitanti dell’antico quartiere dei “Formali”, che hanno partecipato con passione e orgoglio all’evento.

Il Prof. Elefante, docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Bari, ha poi raccontato come fosse nata l’idea di una mostra fotografica particolare, realizzata con gli scatti del fotografo Giovanni Izzo. L’esposizione nasce proprio da un’ intuizione di Elefante, messa in pratica poi dall’artista casertano. Le fotografie presentate nelle sale del primo piano del Museo Civico hanno riscosso molto successo, il pubblico ha gradito le immagini, capaci di raccontare un’insolita performance.

Protagoniste degli anomali scatti sono due studentesse straniere di Belle Arti : Helena Estela Baeza e Leonie Werner. I loro corpi, interamente decorati si muovevano con eleganza tra i vegetali dell’Orto Botanico di Napoli. Primi piani, sorrisi pronunciati, sguardi profondi e animalesche gestualità sono i momenti immortalati dall’obiettivo di Izzo in “Fairies in the net”.

Gradita anche la performance di Annamaria Ippolito che con la sua “No entry – confini – limiti identità” ha disquisito a proposito delle identità, a proposito del confine e del suo limite. Tutti gli ospiti hanno infine raggiunto il quartiere dei Formali per una piacevole visita, accompagnata da un ottimo buffet eno gastronomico con i prodotti della zona.