Caserta, Comuni del Matese rischiano sanzioni esose: inquinavano fiume Sava

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Le acque del fiume Sava sono inquinate dai rifiuti che vengono sversati dai Comuni vicini senza passare dal sistema di depurazione.

Il blitz dei carabinieri di Prata Sannita (Caserta), agli ordini del maresciallo Giuseppe Sileo, coordinati dal capitano Salvatore Vitiello, ha messo fine ad uno scempio che dura da tanto tempo.

I carabinieri della stazione di Prata Sannita, durante un controllo nei comuni di Ciorlano e San Pietro, piccoli centri dell’alto casertano, hanno scoperto che diversi scarichi fognari finivano nelle acque del fiume che bagna i due paesi, e che affluisce direttamente nel fiume Volturno, abusivamente, senza che questi, venissero dapprima depurati, come stabilisce la legge in materia di liquami.

Per il reato sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), i due Comuni, per non aver evitato che accadesse. Le indagini che seguiranno dovranno stabilire di chi è la responsabilità di tale trascuratezza. Ai Comuni coinvolti saranno applicate sanzioni amministrative che vanno dai 6.000 euro ai 60.0000 euro.