MARCIANISE (Caserta) – Gli agenti del commissariato di Marcianise e della Digos della questura di Caserta hanno avviato le indagini per cercare di identificare gli autori dell’affissione di una quindicina di manifesti funebri comparsi sui muri della cittadina del casertano vicino alle sedi di partito mentre si presentavano le candidature alle elezioni amministrative del paese.
E’ caccia anche alla tipografia che li ha stampati. Si tratta di immagini raffiguranti sei bare (la stessa bara fotografata e riprodotta sei volte) e una croce. Neppure una scritta, invece sui manifesti, affissi con colla o nastro adesivo e tutti successivamente rimossi su ordine del comune. Parte di questi manifesti sono stati piazzati nei pressi di sedi di partito – come quelle del PdL e del Partito liberale – e comitati elettorali.
I manifesti sono stati affissi anche lontano da sedi di movimenti politici, associazioni o sedi istituzionali. Gli investigatori ritengono che il macabro manifesto non rappresenti un messaggio in codice nei confronti di partiti o personaggi legati alla politica ma una goliardata in vista delle elezioni amministrative.
