Caserta, depresso si spara al volto con un fucile a San Clemente: trovato in una pozza di sangue

SAN CLEMENTE (Caserta) – Ancora un suicidio nel capoluogo casertano, stavolta alla frazione San Clemente. Un uomo, in preda a delle crisi depressive, si è sparato nella notte ed il cadavere è stato trovato dalla ignara famiglia.

Erano le 5.30 notte e la moglie si è svegliata e ha notato che accanto a sé non c’era il marito. Si è alzata e lo ha cercato in giro per la casa ed all’esterno. Nulla, l’uomo sembrava sparito. Preoccupata, la donna ha chiamato i parenti che a loro volta, si sono messi alla ricerca del congiunto.

Dopo un breve tempo la ricerca è terminata con il ritrovamento del corpo senza vita del poveretto. Aprendo un garage antistante l’abitazione, è stato trovato il corpo senza vita di Domenico Zampella, nato a Caserta il 19 settembre del 1960, residente in via Daniele al civico 3 a San Clemente. Era riverso a terra in una pozza di sangue, colpito da un colpo d’arma da fuoco.

Accanto a sé si trovava il fucile che aveva usato per togliersi la vita: l’uomo si era sparato al volto, un solo colpo di fucile a monocanna, calibro 20 che lo ha ucciso. Un’amara sorpresa per la famiglia, che si è ritrovata a guardare con i propri occhi, la fine del poveretto.

Subito è stata allertata la Centrale Operativa del 118 di Caserta che, arrivata sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso per un colpo d’arma da fuoco. Poco dopo anche i carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, coordinati dal capitano Bianco, sono arrivati sul posto ed hanno fatto i primi rilievi del caso.

Dalle prime sommarie indagini pare che, alla base dell’insano gesto, ci sia, come spesso accade, una forte depressione. Era da qualche tempo che il povero Domenico, che di professione faceva l’imbianchino, soffriva di crisi.

Nessuno si aspettava che le cose degenerassero in questo modo. Infatti è stata una terribile sorpresa il gesto che il poveretto ha portato a termine.

Il corpo del poveretto è stato trasportato nel reparto di medicina legale dell’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta, in attesa di una visita autoptica.