PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese (Caserta), finalizzato a contrastare il fenomeno degli abusi edilizi e degli scempi di zone paesaggistiche.
Nel corso dei controlli coordinati dal Capitano Salvatore Vitiello, sono state passate al setaccio varie località del comprensorio matesino particolarmente sensibili sotto il profilo ambientale.
E proprio in una zona periferica tra il Comune di Ailano e quello di Raviscanina, i militari della locale Stazione, diretta dai Marescialli Giuseppe Ratta e William Salvatore, hanno scoperto una palazzina su quattro livelli, da adibire verosimilmente ad abitazioni civili, in corso di realizzazione in totale assenza delle previste autorizzazioni e concessioni edilizie. L’intero fabbricato è stato sottoposto a sequestro giudiziario.
Il proprietario, in qualità di committente dei lavori, un geometra, in qualità di direttore dei lavori, ed un imprenditore, esecutore materiale degli stessi, sono stati tutti denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
Il valore dell’immobile sequestrato si aggirerebbe intorno ai trecentomila euro. Intanto nel vicino comune di Sant’Angelo d’Alife, il Sindaco, d’intesa con la competente Autorità Giudiziaria, ha emesso ordinanza di demolizione del fabbricato riproducente un castello medioevale, con annesso ponte levatoio e piscina, totalmente abusivo, per un valore di oltre trecentomila euro, sequestrato la scorsa settimana dai Carabinieri della Stazione di Alife, diretta dai Marescialli Giovanni Aceto e Andrea Porto, che contestualmente al provvedimento del sindaco, hanno anche notificato al proprietario, un commerciante della zona, ulteriore decreto di sequestro preventivo e avviso di garanzia emessi dai Giudici competenti del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
