SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – “Viva Salgari†fa tappa a Santa Maria Capua Vetere. La fortunata antologia, edita da Guida, che raccoglie i racconti di giovani scrittori in erba, è stata presentata all’Edicolé Mondadori in via Gallozzi.
A parlare del progetto, di come è nato il premio letterario Scriveremo e appunto il testo che ne è scaturito, è stato il curatore Luigi Ferraiuolo, insieme alla professoressa Angelina Della Valle, la scrittrice Maria Stella Eisenberger, membro della commissione giudicatrice del premio e una delle autrici dei racconti, Daniela Testa. Il premio letterario, del quale ci sarà a breve una seconda edizione, nasce dalla voglia di raccontare la storia della nostra terra attraverso gli occhi e la fantasia di giovani scrittori, o comunque di tutti coloro che hanno una passione per la lettura e che hanno misurato le proprie forze con quest’esperimento di scrittura creativa.
Tra il pubblico anche ragazzi giovani con i quali i relatori hanno discusso sul ruolo della lettura e dei libri nel mondo della scuola e su come avvicinare gli studenti alla lettura. Dopo un’introduzione sul perché del concorso, Daniela Testa ha letto e commentato una pagina del suo racconto “Cronaca di un omicidioâ€, arrivato tra i primi cinque finalisti, spiegando come nasce l’idea di scrivere un testo un po’ noir, ispirato ad un grande dei racconti dell’orrore Edgar Allan Poe.
Sono stati poi letti e commentati altri incipit dei venticinque racconti pubblicati, incipit che hanno suscitato la curiosità dei presenti, dando vita a un piacevole dibattito. Particolarmente significativa la presenza del racconto di Antonio Cuomo “Quando la vidi†all’interno dell’antologia. Antonio Cuomo, infatti, come racconta Stella Eisenberger, non è un giovane autore, è un carcerato, che lei conosce personalmente e che è venuto a conoscenza del premio proprio perché lei gli ha portato il bando in cella e lui ha deciso di partecipare.
La sua storia, che è un po’ la storia della sua vita, è appunto un esempio di come la letteratura e la fantasia possano aiutarci a vivere meglio, anche in condizioni così difficili ed è un ottimo incentivo per avvicinare i ragazzi, spesso troppo presi da tv e videogiochi, alla cara, vecchia pagina scritta.
