Caserta, scontro frontale a Cellole: muore 83 enne, indagato 19 enne per omicidio colposo

CELLOLE (Caserta) – Nel pomeriggio si è registrato un incidente a Cellole (Caserta), nei pressi del cimitero locale, un uomo è deceduto in maniera atroce. Il sinistro è avvenuto alle 16.30 circa, tra una Apecar ed una macchina del tipo Opel Astra. La vittima si chiamava Giuseppe Feliciano, nato a Giugliano (Napoli), il 15 novembre 1926, pensionato, residente a Cellole in via Correra, località Masciarello.

L’anziano viaggiava su una Apecar

L’uomo viaggiava a bordo dell’Apecar e si trovava sulla strada provinciale Cellole – Carano quando è avvenuta la tragedia. L’anziano stava tornando a casa e si trovava a pochi metri dalla sua abitazione, si era fermato ed aveva messo la freccia, il poveretto doveva svoltare a sinistra. Poco dopo, sul lato opposto della carreggiata, è arrivata l’Opel Astra con a bordo due giovani, Giacomo Palmisciano, nato a Napoli il 20 gennaio del 1990,che si trovava alla guida della vettura e G.B, 19 anni.

Sbalzato in aria, è finito contro un albero

I due viaggiavano a velocità sostenuta in direzione Cellole quando, per motivi ancora da accertare, il conducente ha perso il controllo della macchina che è sbandata andando a schiantarsi frontalmente contro l’Apecar . Il treruote è stato sbalzato a vari metri di distanza, si è capovolto su se stesso ed ha terminato il suo rocambolesco capovolgimento contro un vecchio albero. La vettura si era accartocciata ed il poveretto ne è rimasto incastrato all’interno.

Bloccato nelle lamiere, il corpo estratto dai vigili del fuoco

Immediatamente si è allarmato tutto il vicinato che sono scesi per strada, mentre qualcuno allertava la Centrale Operativa del servizio sanitario del 118 che ha subito avvertito l’ambulanza locale. Gli operatori arrivati sul posto non potevano fare nulla per il poveretto che era rinchiuso nella vettura. Poco dopo sono arrivati anche gli agenti della polizia stradale di Mondragone che hanno effettuato i rilievi ed hanno chiamato i vigili del fuoco in supporto per estrarre il poveretto dalle lamiere. Solo dopo molto tempo il corpo del poveretto è stato estratto dalla macchina.

Inutili i soccorsi dei sanitari

Gli operatori del servizio sanitario non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del povero Giuseppe per un incidente stradale. L’uomo aveva battuto violentemente la testa alle lamiere della macchina e contro il parabrezza che si era rotto per il violento colpo durante il volo e presentava varie ferite al capo. La strada, durante i rilievi, è stata bloccata per ore per ricostruire la dinamica ed una folla di curiosi ma anche i vicini del poveretto hanno assistito ai lavori.

Indagato per omcidio colposo il conducente

Il corpo del poveretto è stato trasportato nel reparto di medicina legale per una visita autoptica disposta dal sostituto procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), il dott. Ambrosino. Il conducente dell’auto e il passeggero sono stati trasportati al pronto soccorso del vicino ospedale San Rocco di Sessa Aurunca che dopo le visite ed i tesdto tossicologici ed alccolici, di rito sono stati dimessi. Le indagini sul sinistro sono ancora in corso e sono effettuate dalla polstrada di Mondragone agli ordini del comandante Marzocchiello. Per il momento. Il Palmisciano è indagato per omicidio colposo.