Caserta, 2 arrestati a Teverola: esponenti del clan Picca. Violavano l obbligo di dimora

TEVEROLA (Caserta) – Alle 11 di ieri mattina in via Dietro Corte a Teverola, i carabinieri della locale stazione, hanno notato una Renault Megane di colore grigio. Ma gli occupanti, alla vista dei militari, hanno invertito la marcia ed hanno cercato di proseguire nella direzione opposta.

Immediatamente i carabinieri si sono precipitati nelle loro gazzelle e ne è scaturito un rocambolesco inseguimento finito pochi minuti dopo, quando i carabinieri sono riusciti a bloccare la vettura. A seguito degli accertamenti del’identità delle fuggitivi, è emerso che tra i tre uomini che si trovavano nella macchina vi erano due boss camorristici, Raffaele Di Tella 41 anni e Ciro Ruffo, 35 anni, entrambi di Carinaro ed un altro personaggio di Cesa.

Il Di Tella è in stato di sorveglianza speciale, condannato all’obbligo di dimora nel comune di residenza ed è stato scoperto mentre se ne andava in giro a Teverola con altri due pregiudicati.

Il Di Tella è un affiliato al clan Pica, il gruppo camorristico che nel passato era egemone nel teverolese e che è stato smembrato nel tempo con gli arresti del boss Aldo Picca ed altri affiliati all’organizzazione che faceva parte della ex Nuova Camorra di Raffaele Cutolo. L’organizzazione dei Picca era in passato rivale dei casalesi ed oggi sono in stretta alleanza. Il Di Tella ed il Ruffo sono stati arrestati in attesa di giudizio per direttissima e l’altro è stato segnalato all’autorità giudiziaria.