PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – I carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, al comando del capitano Salvatore Vitiello, hanno avviato una attività investigativa su due giovani del posto, ritenuti responsabili dell’ipotesi di reato che fa riferimento alla nuova normativa sullo Stalking.
In pratica i militari della locale stazione, diretti dal luogotenente Luigi Lo Russo, hanno inoltrato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere due dettagliate informative nei confronti di un 22enne e di un 30enne che con i loro comportamenti hanno attuato una vera e propria forma di persecuzione nei confronti delle loro ex fidanzate, una 18 enne e una 21 enne, attraverso reiterate minacce e molestie anche con continue ed assillanti telefonate e l’invio di sms contenenti frasi oscene ed offensive e arrivando anche in qualche circostanza alla minaccia di morte.
Atti persecutori che stanno cagionando alle vittime un perdurante e grave stato di ansia e di paura, ingenerando nelle stesse un fondato timore per la propria incolumità . Si tratta di una ipotesi di reato che è stata di recente introdotta nel codice penale, e che in caso di sentenza di condanna emessa a carico dei responsabili prevede una pena che va da sei mesi a quattro anni di reclusione.
Un problema scottante ed attuale quale è lo Stalking, a cui i Carabinieri dedicheranno una particolare attenzione, proprio perché in molti casi la molestia assillante e vessatoria, produce stati di angoscia nelle vittime che la subiscono, che statisticamente, nella maggior parte dei casi, risultano essere giovani donne.
