CASERTA – Alle 11.30 circa di questa mattina è stata sfiorata una tragedia a Caserta in viale Beneduce. Un giovane è stato sbalzato dalla moto ed è finito a terra rovinosamente, è ricoverato in ospedale.
E’ accaduto a Caserta, all’incrocio tra viale Beneduce e via Unità Italiana. Il giovane centauro di soli 15 anni, era a bordo di uno scooter 50. Una macchina era ferma lateralmente alla carreggiata. Il conducente della vettura, che aveva poco prima parcheggiato, non si era accorto che il motociclo stava proprio accanto alla sua macchina ed ha aperto lo sportello per scendere. La porta della macchina ha urtato il motorino che è finito a terra e con esso il conducente che ha fatto un volo di qualche metro.
Il ragazzo aveva indossato il casco che ha attutito la caduta e la relativa botta alla testa. Il giovane è rimasto a terra, contuso ed escoriato, ma per fortuna era cosciente. Poco dopo è riuscito a togliersi anche il casco cha aveva poggiato a terra.
In breve tempo, tutto intorno, si era riunita una gran folla ed è stata allertata la centrale Operativa del servizio sanitario del 118. L’ambulanza di Caserta della Misericordia, è accorsa in pochissimi minuti sul posto ed ha prelevato il ragazzo. Il malcapitato è stato trasportato all’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta per essere visitato.
Il giovane ferito è di Casolla di Caserta. A pochi passi da dove ha avuto l’incidente aveva già vissuto una tragedia. Era amico di infanzia infatti di un altro giovane che, un mattino di qualche mese fa, fu vittima di un incidente.
A. B., 15 anni, il giovane investito stamattina, aveva in tasca la foto di Giuseppe Dell’Aquila, era la sua pagellina. Forse è stato proprio il suo amico d’infanzia a proteggerlo dal cielo.
Giuseppe era uno studente di 17 anni originario del Mezzano di Caserta, che fu vittima di un incidente a pochi passi dall‘istituto che frequentava, l’Itis Giordani, in via Laviano a Caserta. Erano le 8.35 del 19 gennaio scorso. Il ragazzo, a bordo di uno Scooter si recava a scuola ma fu investito da una macchina che svoltava. Andrea è di Casolla, e vive a pochi passi dai genitori dello sfortunato ragazzo.
La famiglia di Andrea vive ancora quel terribile momento con angoscia, tanto che, quando sono accorsi al pronto soccorso dell’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta, dove il giovane era stato portato, erano arrivati con il fiato in gola, ancora terribilmente scossi.
Solo l’abbraccio con il loro figlio ha potuto calmarli. Al malcapitato è stata diagnosticata una sospetta frattura alla gamba destra per la quale resta ricoverato per accertamenti. Una tragedia solo sfiorata per fortuna che ha però evocato un terribile ricordo.
