MADDALONI (Caserta) – Ancora una vittima dell’incidente di sabato notte, il giovane che viaggiava a bordo della Ypsilon 10, assieme a Vincenzo De Luca, è deceduto in mattinata all’ospedale civile di Maddaloni (Ce). Si chiamava Pasquale Carfora, aveva solo 18 anni, nato a Maddaloni e residente a Santa Maria a Vico in via Claudio 27. Il giovane, a seguito del tragico sinistro era stato ricoverato, in prognosi riservata, nella rianimativa del nosocomio di Maddaloni.
Ricordiamo cosa è accaduto. Erano le 4.30 circa di sabato, quando, sulla strada statale Appia 7 di Maddaloni, per cause ancora in fase di accertamento, due auto: una ypsilon 10 ed una Alfa 147, si sono scontrate frontalmente. Lo schianto è stato violentissimo, per due dei quattro giovani coinvolti non c’è stato scampo, sono morti sul colpo, Erminio Mauro, 30 anni, carabiniere in servizio a Roma, conducente dell’Alfa e Vincenzo De Luca, 20 anni, di Arienzo (Caserta).
Con Mauro viaggiava C. L. di 35 anni di Sant’Agata de’ Goti, con il De Luca viaggiava il giovanissimo Pasquale Carfora. C. L. è stato ricoverato al nosocomio con prognosi di 10 giorni. Sul luogo del sinistro sono arrivate le ambulanze di Caserta, Maddaloni e Marcianise, Per i due conducenti non c’è stato nulla da fare, i sanitari hanno potuto solo constatarne il decesso. I loro corpi sono stati trasportati nel reparto di medicina legale dell’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta.
Il 18enne Carfora è stato trasportato all’ospedale di Maddaloni in prognosi riservata. Le sue condizioni erano gravissime, il poveretto ha avuto un trauma toracico e cranico preoccupante. In effetti il giovane, nello scontro, è stato scaraventato dalla vettura.
All’arrivo dei sanitari e dell’Arma dei carabinieri locali, il corpo martoriato del poveretto era a terra, incosciente anche se vivo. Le ambulanze sono corse verso l’ospedale a sirene spiegate, mentre al povero Carfora, venivano praticate le terapie di rito.
Il giovane è stato ricoverato e si attendeva che le sue condizioni migliorassero. Ma alle prime luci di stamattina, purtroppo, il poveretto è deceduto. Un tragico evento che ha spazzato via 3 vite in un solo colpo.
Una tragedia grandissima, tutti giovanissimi, impossibile restare indifferenti ad una simile tragedia. Il sostituto procuratore, il dottor Maurizio Giordano, ha disposto il trasferimento della salma nel reparto di medicina legale del nosocomio casertano, a disposizione dell’autorità giudiziaria, per la visita autoptica ed i rilievi tossicologici.
Tre sono le famiglie distrutte in questo tremendo schianto. I giovani tornavano a casa, dopo una bella serata passata in compagnia, ma non sono mai arrivati.
