CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Manca una settimana all’annuale appuntamento con la “Giornata della Memoria e dell’Impegno†in ricordo delle vittime delle mafie organizzato dall’associazione Libera, che dal 1995 anno della propria costituzione, nel primo giorno di primavera ricorda le vittime delle mafie, come giorno dell’impegno e della memoria al fine di proseguire sulla strada tracciata da chi è stato ucciso dalle mafie e non come rituale e retorica commemorazione.
“Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafieâ€, è un coordinamento che riunisce oltre 1.300 tra associazioni, gruppi, scuole, realtà di base sia a livello nazionale che internazionale e rappresenta una delle espressioni più qualificate nell’impegno per l’educazione alla legalità .La XIV edizione avrà come sede la Campania, con una prima manifestazione il 19 marzo a Casal di Principe, in occasione del quindicesimo anniversario della morte di don Peppe Diana e una seconda manifestazione il 21 marzo a Napoli, con l’arrivo dei partecipanti da tutte le parti d’Italia.
La giornata del 21 marzo, primo giorno di primavera, è il momento che Libera dedica alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nel nostro Paese per contrastare le mafie. E’ questa l’occasione nella quale Libera rilancia ogni anno un impegno che non deve venire mai meno.
In continuità con le altre edizioni il 21 marzo 2009 ribadisce con forza la voglia di tanti di essere contro tutte le mafie, contro la corruzione politica e gli intrecci clientelari che alimentano gli affari delle organizzazioni criminali e l’illegalità , e di voler continuare a costruire percorsi di libertà , cittadinanza, informazione, legalità , giustizia, solidarietà .
A Casal di Principe il 19 Marzo, da mattina fino a sera, in una festa di colori, di speranze, di cittadinanza attiva e di responsabilità istituzionale, ci sarà l’intera provincia di Caserta.
Una giornata di riflessione per un cammino di pace e giustizia sociale, che non può non avere la presenza ed il particolare impegno di tanti cittadini, che mettono in campo ogni energia e forza disponibile, per segnare la differenza.
Sarà l’occasione per accogliere uomini e donne che, da ogni parte d’Italia, giungeranno nelle piazze e nelle strade di un paese, in rappresentanza di un intero territorio, che non vuole essere sopraffatto dal linguaggio della violenza e del sopruso, ma che vuole invece puntare al cambiamento.
