Caserta, Rom tenta di violentare 42 enne a 2 passi dalla Reggia ma poi si ravvede e si fa arrestare

CASERTA – Tenta una violenza sessuale a carico di una donna di origine lituana a Caserta, nell’area dell’ex Canapificio di viale Ellittico, a dua passi dalla Reggia, ma poi allerta la volante dei carabinieri e si fa arrestare. La mente umana è un qualcosa di sconosciuto e a volte capita anche questo. L’uomo in questione è di origine rom e ieri ha aggredito una donna di 42 anni, l’ha colpita alla testa per violentarla, ma quando questa è svenuta, per incanto, si è ravveduto.

Dopo le prime esitazioni ha chiamato il 112 con il suo cellulare. I Carabinieri del comando provinciale di Caserta sono accorsi sul posto dove lui li aspettava e hanno trovato la donna ancora a terra. Il rom ha chiesto di essere arrestato e si è consegnato ai carabinieri, ad essi ha chiesto anche aiuto per la povera malcapitata che si trovava ancora in stato di incoscienza.

L’uomo senza opporre resistenza si è consegnato spontaneamente ai carabinieri. In cambio ha chiesto solo di salvare la povera donna che lui stesso, ha ammesso di aver colpito con una botta in testa, stordendola.

Probabilmente il violentatore, nel vedere la donna svenuta, è stato colpito da un improvviso rimorso e si è pentito. La donna è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale casertano, dove è stata medicata per la ferita lacero contura riportata al capo.

L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), per tentata violenza sessuale. Il rom era stato già arrestato nel 2006 per violenza sessuale aggravata, commessa a Rimini, stavolta invece, non è riuscito a portare a termine il suo atto criminoso.