Caserta, la polizia sequestra beni per un milione al boss Fontana tra Fiuggi e Alatri

FIUGGI (Frosinone) – Nella mattinata odierna, a seguito di indagini condotte dalla divisione anticrimine della questura di caserta congiuntamente al centro dia di napoli, la polizia di stato ha eseguito, ai sensi della legge antimafia, il sequestro di beni, disposto dal tribunale di santa maria capua vetere di concerto con la procura della repubblica sammaritana, nei confronti di fontana francesco, nato a mondragone (caserta) il 4 febbraio 1953 e residente a fiuggi (frosinone).

Il provvedimento di sequestro ha riguardato i sottonotati beni, siti nei comuni di fiuggi, alatri e subiaco: 1) capitali e beni strumentali all’esercizio della ditta individuale di fontana antonio, avente sede in fiuggi alla via delle betulle n. 13, con attività il commercio al dettaglio di autoveicoli; 2) capitale sociale e beni strumentali all’esercizio della “s.r.l diaff”,. con sede in subiaco alla via p. metastasio n. 2, intestata a fontana antonio ed al figlio, fontana vincenzo; 3) capitali e beni strumentali all’esercizio della “s.r.l vittor1a “, con sede in alatri alla via del parco n. 7, intestata a martucci antonietta e fontana nicola, genitori del prevenuto; 4) capitali e beni strumentali all’esercizio della “s.r.l fiuggi 2000 alimentari”, con sede in fiuggi alla via sape/strada aniicolana nr. 12/8, intestata a martucci antonietta, madre del fontana, e brighino antonello, nato a frosinone il 27 ottobre 1960, commercialista, amministratore della società, subentrato nella carica alla moglie del fontana, taglialatela maria carmela; il sequestro ha riguardato, altresì, i sottonotati autoveicoli: 1) autocarro ford furgone rialzato targato m12s604s;2) autoveicolo fiat bravo targato bn787lz, ;3) autoveicolo alfa rofleo 156 tardato bc323wl;

4) autoveicolo daimler-chrysler

5) coupé’ targato cb620cp;

5) autoveicolo daimler-chrysler

6) decappottabile targalo cp299hpì;7) autoveicolo ford focus targato cta993nv.;

8) autoveicolo opel corsa targato cl250my, intestato a fontana vincenzo.

Il valore dei beni sequestrati, ad una prima valutazione, si aggira intorno a 1 milione di euro. Alcune delle ditte e dei beni strumentali oggetto del provvedimento di sequestro non sono stati rinvenuti per cessata attivita’ delle stesse o, per una di esse, in quanto sottoposta a procedura fallimentare da parte del tribunale di frosinone.

Il fontana risulta affiliato al clan della camorra dei “la torre”, operante in mondragone, connesso al clan dei casalesi della provincia di Caserta, il più violento della camorra di tutta Italia, nel cui ambito, sfruttando la propria attivita’ commerciale, ricopriva il ruolo di riciclatore dei proventi delle molteplici attivita’ illecite condotte dai suoi accoliti. Il predetto e’ attualmente detenuto per concorso in associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.