Caserta, estorsione via esplosivo a Trentola Ducenta. Dure condanne per i Belforte di Marcianise

TRENTOLA DUCENTA (Caserta) – Un ordigno esplosivo è stato ritrovato nel cantiere di una casa in costruzione a Trentola Ducenta, in via Cottolengo, nei pressi del penultimo covo di Giuseppe Setola, capo del gruppo di fuoco dei Casalesi, arrestato dai carabinieri giovedì scorso.

La bomba è stata rinvenuta da agenti del commissariato di polizia di Aversa. La miccia era stata accesa ma si era poi spenta, e questo aveva impedito che ci fosse la conseguente deflagrazione. La pista più battuta è quella dell’estorsione di stampo camorristico da parte dei fiancheggiatori di Setola rimasti ancora in libertà.

Dura condanna al clan Belforte

Dura condanna per gli esponenti del clan della camorra Belforte di Marcianise in provincia di Caserta, affiliato ai casalesi, arrestati negli ultimi mesi. Undici condanne e un’assoluzione al processo con rito abbreviato.