Caserta, aumentano rapine e furti a Marcianise: i cittadini protestano

MARCIANISE (Caserta) – Rapine in città a Marcianise: i cittadini sono stanchi e manca la collaborazione alle forze dell’ordine. I cittadini di Marcianise non ne possono più di vedere penetrate le loro abitazioni e svaligiate dai ladri. Presi di mira sono vari punti della città, ma al rione San Giuliano la gente è giustamente infervorata dal fatto che, negli ultimi tempi più che negli altri anni, si sono susseguiti furti e rapine senza che nessuno abbia visto né sentito nulla.

L’iter è sempre lo stesso, i ladri arrivano nelle case, spesso sanno già che sono vuote, entrano da una parte dove non danno nell’occhio e, una volta all’interno, portano via tutto quello che possono trasportare. A volte si trovano di fronte i proprietari delle case da svaligiare, allora incutono paura a sufficienza che ai poveretti non resta che cedere tutti i loro averi.

Il paese è preso dalla paura, dalla rabbia di non poter fare nulla per difendersi dalle rapine. Non resta che rivolgersi alla legge, la quale, purtroppo, spesso riesce a fare ben poco. Infatti arrivano le lamentele dei cittadini per la mancanza di sicurezza e tutela espressa proprio al minimo da parte delle forze dell’ordine che pare non siano in grado di contrastare il fenomeno a livello locale.

Ma dalle denunce arrivate ai carabinieri, il comandante della stazione ha deciso di intensificare sempre più i controlli, concentrando gli uomini nelle zone più a rischio. Già nei giorni scorsi ha mandato sul territorio quattro macchine e ieri altre due chieste di supporto.

“Si fa quel che si riesce” replica il comandante Salvo della stazione di Marcianise, “ Sto facendo uno screening per quanto riguarda il fenomeno dei furti, ma non riguarda solo il rione San Giuliano, esso è esteso in tutta la città. Marcianise è grande, non si può prevedere dove avvengono i furti. Abbiamo sicuramente intensificato i controllo in tutto il territorio ma purtroppo c’è poca collaborazione anche da parte dei cittadini”.

Purtroppo occorre far presente che i furti nelle zone del casertano appare fisiologico, ogni giorno avvengono furti, che vengano essi denunciati o no. “I cittadini non collaborano, per quanto noi vogliamo esser presenti e vicini ai cittadini non vediamo da parte loro grande collaborazione.

Certo che, se invece di venire in caserma dopo l’avvenuto furto o l’avvenuta rapina, si allertassero le forze dell’ordine prima, magari davanti ad una macchina sospetta, ad un rumore o qualsiasi cosa ci sembrasse poco chiara, magari si potrebbe intervenire tempestivamente e si potrebbe scoraggiare il fenomeno”. “Hanno ragione i cittadini di San Giuliano, sono infervorati dall’ultimo fatto avvenuto il quale non si trattava di un furto ma di una rapina.

I ladri sono entrati in appartamento della zona, hanno minacciato i proprietari ed hanno portato via tutto quello che potevano. Il 9 dicembre è arrivata la denuncia della rapina, il 10 sono state arrestate due persone. Segno che i carabinieri ci sono. Anche perchè, rispetto allo stesso mese degli anni scorsi, dopo la prima decade di dicembre di quest’anno, i furti sono diminuiti”.

Il comandante chiede inoltre che ci sia maggiore impulso anche da parte dei cittadini, specie in questi giorni nei quali pare che il fenomeno sia più diffuso. Ma i carabinieri sono anche demotivati nonostante cerchino di fare bene il proprio lavoro. Cosa possono fare i carabinieri se quando arrestano un ladro per furto o per rapina e, una volta davanti al giudice, quest’ultimo decide di denunciarlo a piede libero. Visto che il piede è libero, andrà a fare altre rapine in attesa che venga incarcerato.

Quindi sarebbe opportuno che anche i magistrati da parte loro, mostrassero più collaborazione ed aiuto per estirpare il fenomeno della delinquenza locale e non classificarli come dei reati di poco conto. Anche perché, un furto potrebbe degenerare in tragedia. La gente è stanca e potrebbe persino pensare di farsi giustizia da sé. Allora, appelliamoci ai giudici.