MARCIANISE (Caserta) – Le Fiamme Gialle della Compagnia di Marcianise, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati in materia di polizia ambientale, hanno individuato in Marcianise e Maddaloni nr. 4 discariche abusive, della superficie complessiva di mq. 22.373, adibite a discariche abusive di inerti, rifiuti catalogati speciali e pericolosi consistenti, tra l’altro, in rottami ferrosi, pneumatici di varie misure, carcasse di elettrodomestici, plastica, nr. 02 autocarri in stato di abbandono, tralicci in cemento, residui di componenti bituminosi (asfalti stradali), tralicci in ferro e diversi altri residui di attività di demolizione, quantificati in circa 1.800 metri cubi di materiale.
Da un’attenta ricognizione dell’area è emerso che i suddetti rifiuti non sono il frutto di sversamenti occasionali, ma di ripetuti scarichi effettuati costantemente nel tempo, tali da far ritenere che i siti fossero stati volutamente adibiti a discarica non autorizzata, in violazione dell’art. 256 del D. Lgs. 152/2006.
Le aree sono stata sottoposte a sequestro preventivo ex art. 321 C.P.P. e gli autori, individuati in C.C. di anni 56 di Caserta, L. G. di anni 50 di Marcianise (Caserta), R. G. di anni 58 di Maddaloni (Caserta), D. I. di anni 39 di Marcianise (Caserta), sono stati denunciati all’A. G. di Santa Maria Capua Vetere, in quanto ritenuti responsabili del reato di cui all’art. 256 D.Lgs 152/2006.
L’attività svolta dai finanzieri di Marcianise rientra in un più ampio contesto di interventi sistematicamente pianificati e, finalizzati ad individuare aree private sulle quali illecitamente vengono sversati rifiuti speciali e pericolosi. In questi casi il proprietario dell’area, oltre a rispondere del reato di “attività di gestione di rifiuti non autorizzataâ€, viene anche obbligato alla bonifica del sito, imponendo quindi una sorta di qualificazione dell’area.
