Caserta, il barbone dell’ospedale di Aversa è ancora senza casa

AVERSA (Caserta) – Chi non ricorda il barbone che l’inviato di Striscia la Notizia, Jimmy Ghione trovò il 28 febbraio all’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa? Il Tg satirico, format ideato da Antonio Ricci, era stato contattato per denunciare la cattiva organizzazione del reparto maternità che separava le madri e i neonati accogliendoli su due piani diversi e rendendo necessario l’uso di un ascensore dedicato.

Ghione scoprì nello spazio antistante il locale caldaie un barbone con la sua cagnetta “Maruzzella”, che era stato accolto con il beneplacet della direzione sanitaria e del personale del nosocomio che gli forniva vitto e alloggio. Al quindicinale di cultura varia dell’agro aversano, Nerosubianco, il barbone il cui nome è Fedele Marino, 72 anni, aveva dichiarato che durante il suo ricovero in ospedale l’appartamento assegnatogli dal comune di Aversa era stata occupata abusivamente. Il fratello di Fedele, Giuseppe, ha denunciato l’abuso alla Polizia di Stato il 29 marzo 2007, ma l’autorità ad oggi non è intervenuta.

Un mese dopo l’intervento di Striscia il locale antistante le caldaie è stato chiuso e il barbone si è spostato in un angolo di un corridoio umido e piovoso retrostante i locali della farmacia e attestandosi insieme alla fedele “Maruzzella” dove finisce il corridoio che dà accesso ai locali della lavanderia. Dunque l’unico aiuto che le Istituzioni sanno dare a un settantaduenne sfrattato di prepotenza dalla sua abitazione è solo quello di chiudere un occhio sul fatto che occupi abusivamente un luogo pubblico. Fedele Marino vuole solo la sua casa, eppure lasciando vivere nei sotterranei del Moscati un barbone senza un regolare permesso, si permette ad altri di seguirne l’esempio.

Come propone Antonio Arduino dalle righe di NerosuBianco, sarebbe più facile ospitare il barbone in un istituto come il mendicicomio Sagliano di Aversa, riservato specificamente da anziani soli e finanziato da soldi pubblici.

Il barbone in una intervista televisiva ha anche dichiarato di non aver mai avuto una concreta assistenza da parte del personale dell’ospedale, perché a parte il vitto e l’alloggio nessuno si è preoccupato di accertarsi delle sue condizioni fisiche. E’ stato spostato, nonostante il vecchietto accusasse un dolore alla gamba, mentre nessuna istituzione sembra intenzionata ad intervenire. Solo la stampa segue il caso, mentre forse si potrebbe chiedere al responsabile dell’ufficio comunale assistenza.