IL 10 GENNAIO LA PROSSIMA LEZIONE DELLA SCUOLA DI CLASSE DIRIGENTE CASERTANA
CASERTA – Cosa sta accadendo nel mondo? Tra Nigeria, Africa, America Latina e Venezuela. E’ il senso della prossima lezione di «Polity Design», la scuola di classe dirigente basata a Caserta, riconosciuta dalla Cei, sabato 10 gennaio prossimo, con l’analista di Limes Matteo Giusti. Sarà la prima lezione del 2026 e il tema della mattina è infatti «Africani brava gente: il continente del futuro! E perché c’entra pure il Venezuela?» E prova a spiegare, partendo dalle incursioni in Nigeria degli Usa contro le bande armate dell’Isis, lo stato islamico, per difendere cattolici e cristiani e non solo; fino alla cattura di Maduro in Venezuela; il comportamento attuale e futuro della più grande potenza del pianeta, che ha deciso di riprendersi tutto quanto il suo ruolo guida.

Nel pomeriggio invece la Scuola di politica di Caserta si confronterà con uno degli imprenditori più illuminati del Mezzogiorno, Piero Mastroberardino, dell’omonima cantina irpina, da poco divenuto cavaliere del lavoro, oltre ad aver ottenuto a dicembre il riconoscimento di miglior vino al mondo per una sua etichetta: il Taurasi Stilema riserva 2018. La lezione avrà come tema: «Il valore del vino: dal territorio al mercato globale. Il caso Mastroberardino».

«L’obiettivo delle due lezioni – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore di Polity Design – è da un lato capire gli obiettivi dell’Amministrazione Usa in questa fase di transizione globale, di guerra mondiale a pezzi come diceva Papa Francesco, in cui si va alla ricerca del leader mondiale e delle risorse per garantire il controllo dell’Ai e della conquista di Marte; e nello stesso tempo quale sarà il ruolo dell’Africa nel futuro del mondo, il continente che preme sull’Europa e in particolare l’Italia e a cosa serve il Piano Mattei. D’altro canto nel nostro lavoro per fornire esempi validi e creare collegamenti forti tra i vari territori meridionali facendo crescere la voglia di cambiare e migliorare la nostra terra, siamo onorati di poterci confrontare nel pomeriggio con Piero Mastroberardino, titolare partendo dall’Irpinia, di una delle cantine vinicole più prestigiose al mondo. Siamo convinti – conclude Ferraiuolo – che le tante aziende vinicole nate nel Casertano debbano prendere ad esempio Mastroberardino e creare una rete con l’Irpinia». «Polity Design, scuola del disegno delle relazioni», ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, accreditata dalla Cei, è basata a Caserta, con orizzonte il Paese, ed è guidata da un Collegio di Direzione composto dal Direttore Luigi Ferraiuolo insieme con Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Valentina D’Andria, Alda Della Selva, Monica Ippolito, Stefania Lanni, Gianni Maggio, il nostro assistente don Gianmichele Marotta e Biagio Narciso. Nata da una idea di Luigi Ferraiuolo, Polity Design si propone di formare una élite di persone di valore partendo dai nostri giovani, aiutandoli a rimanere nella loro terra e a cambiarla in meglio. Ha casa nella Biblioteca del seminario di Caserta, in piazza Duomo. Partner della scuola sono la casa editrice Il Mulino, la Rete di Trieste, il caseificio La Baronia, la Saidi advertising, il Caffè Pompeii e la Cantina di Lisandro.
