NAPOLI – Il capostazione EAV deceduto ieri nel tragico incidente verificatosi nella stazione della Circumvesuviana di Botteghelle, alla periferia orientale di Napoli, è l’ennesima ingiusta morte che registra il mondo del lavoro è quanto afferma il Segretario Generale UGL Paolo Capone. “Da sempre portiamo avanti la campagna di sensibilizzazione “Lavorare per vivere”, a seguito di una strage silenziosa che attanaglia il mondo del lavoro.
Occorre rafforzare le azioni sulla prevenzione e sul contesto lavorativo nel nuovo Programma Operativo Regionale 2021-2027 è quanto aggiunge il segretario regionale Maria Rosaria Pugliese la sicurezza sui luoghi di lavoro e nella sua accezione piu’ ampia a tutto il contesto lavorativo dove il lavoratore svolge le sue mansioni, deve essere considerata un’azione trasversale a tutti gli assi dei programmi, cosi’ da garantire interventi mirati ed efficaci in grado di tutelare l’intera filiera lavorativa e i relativi addetti.
