Caserta, per rispetto ai tanti morti da pandemia, don Antonello: Non spariamo botti! Rosi Di Costanzo: Raccogliamo l’nvito anche per rispetto agli amici a quattro zampe

CASERTA – A Capodanno ogni anno è la solita musica che non cambia mai. Tutti ci ripromettiamo di non sparare botti, ma poi quella notte tutti siamo tentati. Ecco venirci in aiuto l’appello di Don Antonello, “Sia per rispetto ai tanti morti per la pandemia che per rispetto agli amici a quattro zampe, non spariamo botti”. In tanti hanno aderito a quest’appello, tra questi c’è anche Rosi Di Costanzo la candidata a sindaco di Speranza per Caserta che scrive: “Accogliamo l’invito di padre Antonello, no ai botti per rispetto ai morti e per difendere gli animali domestici”.

“Colgo con molta attenzione la richiesta che è arrivata da Padre Antonello Giannotti. Il sacerdote del Buon Pastore ha chiesto ai casertani di non sparare fuochi d’artificio per solidarietà ai malati e per rispetto ai tanti lutti che il nostro territorio, e tutto il pianeta, ha sofferto e sta soffrendo a causa del Coronavirus. Come candidata sindaco di Speranza per Caserta – dichiara Rosi Di Costanzo – faccio mio e condivido l’appello di don Antonello, ricordando che l’uso dei fuochi artificiali, soprattutto quelli più rumorosi e pesanti, rappresenta non soltanto un pericolo per le persone ma anche per gli animali domestici. Da anni Speranza per Caserta chiede all’amministrazione provvedimenti seri e non ordinanze di divieto destinate a rimanere lettera morta. Sono convinta che le chiare parole di padre Antonello saranno in grado di smuovere anche le coscienze più restie a rinunciare ai botti di fine d’anno. Sperando che questa rinuncia – conclude – possa diventare una nuova, e più sensata, tradizione”.