Caserta, Consiglio di Stato e vicenda Asmel, Di Costanzo: “Scelta politica improvvisata, ora si rimedi”

CASERTA – Troppe volte, in questi ultimi anni, Speranza per Caserta ha giocato il ruolo della ‘Cassandra, non da ultimo sulla vicenda Asmel, la centrale di committenza a cui il comune di Caserta ha aderito due anni fa.

“A distanza di due anni tutta la città può rendersi conto che ladesione allAsmel, a cui i nostri consiglieri Norma Naim e Francesco Apperti si sono opposti, è stata lennesima scelta sbagliata di una amministrazione sgangherata.

Oggi – dichiara Rosi Di Costanzo, candidata sindaco di Speranza per Caserta – abbiamo avuto la conferma che si trattò di una scelta politica basata su valutazioni poco approfondite in termini di risparmio ed efficienza, nonché di trasparenza, rispetto alla Stazione Unica Appaltante che si stava abbandonando.

Una fretta scriteriata che ora rischia di costare caro alla città”. Tutte le gare gestite dalla piattaforma del consorzio Asmel sono infatti illegittime, e, tra queste, due in particolare richiamano lattenzione del gruppo consiliare di Speranza per Caserta.

“Adesso ci aspettiamo che il sindaco Marino ritiri la proposta di rinnovare la convenzione con lAsmel, già allordine del giorno del consiglio comunale convocato per mercoledì e faccia una seria riflessione su questo errore – incalza la capogruppo Norma Naim – oltre a revocare la determina dirigenziale del 2 novembre 2020 con la quale si impegnano 18.370 euro in favore dellAsmel per la ‘gestionedella gara dappalto per la realizzazione del digestore”.