CASERTA – “La Regione ha il dovere di monitorare il comportamento delle aziende aggiudicatarie del servizio ed intervenire con vigore a favore di lavoratori costretti ad operare senza Dispositivi di Protezione Individuale”.
La gestione dell’emergenza Covid19 in Campania, che ha rappresentato per Vincenzo De Luca il palcoscenico mediatico migliore per tentare di distogliere la memoria dei cittadini dalla gestione nefasta della Sanità perpetrata per anni, non distoglie l’avvocato Giuseppe Tamburro dall’ascolto dei cittadini che alla Politica chiedono interventi urgenti e non show.
“Il centrosinistra regionale ritiene che solo il presidente De Luca possa gestire la delicata delega alla Sanità e riuscire a recuperare i milioni di euro che sono stati sottratti ai cittadini della Campania – attacca Tamburro, candidato nelle liste di Forza Italia a sostegno di Stefano Caldoro – Tuttavia la coalizione capeggiata da De Luca omette di indicare le varie falle del sistema sanitario imputabili esclusivamente alle scelte del governatore uscente”.
Poi scende nei dettagli Giuseppe Tamburro, dirigente nazionale del Banco delle Opere di Carità che da quindici anni siede ai tavoli consultivi di programmazione, nazionale ed europea, per il contrasto alle diseguaglianze sociali, per lo sviluppo di attività a favore delle persone indigenti, della sussidiarietà e dell’integrazione sociale.
“Al centrosinistra, infatti, non è bastatoÂÂ impedire alla Provincia di Caserta la legittima realizzazione del Policlinico, ma offende la dignità delle persone mostrando assoluto disinteresse nei confronti dei lavoratori.
Mi riferisco in particolare degli addetti al servizio antincendio presso le ASL ed Ospedali, i quali si vedono costretti
- ad operare in assenza di Dispositivi di Protezione Individuale
- con un’unica divisa a testa da oramai due anni,
- a fare doppi turni di lavoro per coprire tutti i presidi del Asl Caserta,
- senza nessun tampone anti Covid effettuato, se non a proprie spese,
- con contratti stracciati, in alcuni casi anche da 800 euro al mese.
Ecco la risposta più grave che viene data a questi lavoratori che stringono i denti con dignità, sottodimensionati numericamente rispetto alle necessità, sottopagati rispetto agli sforzi e ai rischi richiesti per garantire sicurezza alle Asl e agli Ospedali della provincia senza protezioni adeguate e senza diritto ai tamponi anti Covid se non a proprie spese.
Questo è emerso nel corso di una lunga riunione con diversi lavoratori, e questo imporrò all’attenzione dei tavoli decisionali della politica regionale una volta eletto.
Perché la Regione Campaniaha il dovere di monitorare il comportamento delle aziende aggiudicatarie del servizio ed intervenire con vigore a favore di lavoratori costretti ad operare senza Dispositivi di Protezione Individuale adeguati come per gli addetti al servizio antincendio presso le ASL ed Ospedali”.
