Caldoro presenta i candidati della nostra provincia alla regionali

CASERTA – Non sono mancate le saette indirizzate a De Luca all’incontro di presentazione dei candidati del centro destra per la provincia di Caserta alle prossime elezioni regionali.

Presente Caldoro e con lui Maria Stella Gelmini oltre al presidente della Provincia Magliocca. «Caserta ha ben tre motivi per non votare De Luca- ha detto Caldoro -  il primo è che ha mortificato la nostra mozzarella, il secondo è che ha dirottato i fondi della sanità del vostro territorio su Salerno e il terzo è che ha scippato una rappresentanza parlamentare a questa provincia per dare il paracadute al figlio che è stato bocciato sul suo collegio».

Subito sganciata la prima bomba. Del resto, visti i sondagi, l’unico modo per guadagnare favori è attuare una politica che tenda a screditare l’attuale governatore o, quantomeno, a riaccedere i fari della negatività che l’emergenza Covid ha fatto passare in secondo piano.

 Nello splendido scenario della Villa Vitrone in via Napoli, Caldoro ha poi aggiunto “Questa volta voglio essere cattivo, avremmo tutta la campagna elettorale per spiegare le nostre idee, ma quando andiamo nelle case dobbiamo far capire che cosa ha fatto De Luca in questi cinque anni, perché solo in questo modo i casertani possono capire che per loro l’attuale presidente non è votabile».

Caldoro fa sua la proposta lanciata dal capolista e consigliere regionale uscente Massimo Grimaldi di revocare la legge regionale 207 che mortifica la bufala caserana.

«La legge 207 rappresenta un vero e proprio attacco alla bufala casertana dal momento che non consente controanalisi in caso di falsi negativi ed è penalizzante per un comparto che dà lavoro a tante famiglie ed influisce in maniera importante sul nostro pil – ha sottolineato

In consiglio regionale abbiamo condotto una battaglia strenua per fermare sostenere questo comparto».

Il presidente della provincia e coordinatore provinciale Giorgio Magliocca dopo aver presentato tutti i candidati al consiglio regionale ha sferrato il suo colpo al governatore della Regione.

«Agisce come quei sindaci che aggiustano il lampione sotto solo la casa del loro elettore – ha spiegato – Grimaldi – De Luca ha elargito finanziamenti e risorse solo a chi lo ha sostenuto e questo è vergognoso. L’ultima volta dissi che aveva dato risorse a destra e a manca e il presidente Caldoro mi ha ripreso, dicendo che le aveva date solo a manca. No presidente, le ha date anche a destra altrimenti tanti di noi non si sarebbero venduti a De Luca come hanno fatto». 

A chiudere la conferenza il capogruppo alla Camera Mariastella Gelmini che ha sottolineato come le regionali in Campania sono una partita nazionale.

«Una vittoria in Campania vuol dire una lettera di sfratto per il governo Conte – ha sottolineato – Una regione come questa non si può governare solo con i colpi di teatro che piacciono tanto ai comici, ma ha bisogno della competenza e della responsabilità di una figura come Caldoro.Quanto alla scuola stanno facendo cose disastrose e la colpa non è solo del ministro Azzolina, ma, soprattutto del premier Conte che non ha provveduto a predisporre un piano serio su distanziamento e uso delle mascherine».

Insomma si è parlato molto di quello che non avvrebeb fatto questa amministrazione o questo governo e poco di quello che farebbero loro, ma del resto, siamo sempr ein campagna elettorale.

Alla conferenza stampa erano presenti i candidati Silvestro Nacca, Chiara Colella, Gerardo De Rosa, Amelia Forte, Giuseppe Tamburro, Luigi Perfetto.

Assente per motivi familiari Maria Marino.