
CASERTAÂ – Forse ci credeva, probabilmente sentiva fattibile la doppia carica di Sindaco e Presidente della Provincia. In barba alle critiche piovute da una parte della cittadinanza che voleva un Primo cittadino più concentrato a risolvere i titanici problemi di Caserta che avocare a se anche quelli non più piccoli della Provincia e che vedeva, inoltre, questa candidatura come la solita e inguardabile corsa alla poltrona, Carlo Marino è andato avanti per la sua strada portando avanti la sua campagna elettorale.
Che poi, vista l’assurda legge che consente solo ai sindaci e consiglieri comunali sia la candidatura che la votazione, francamente facciamo anche fatica a commentare un qualcosa che troviamo assolutamente anti democratico.
Ma tant’è. in attesa e nella speranza che questa assurda legge venga abolita, non ci rimane che constatare l’elezione di Magliocca, Primo Cittadino di Piedimonte Matese. Marino ha dato prova di grande fair play complimentandosi con il vincitore, però, qualche sassolino dalla scarpa ha voluto, comunque levarselo indirizzando a qualche collega della maggioranza un non tenero pensiero.
” Evidentemente – afferma il Sindaco di Caserta – c’è una parte dei politici che gestiscono il territorio casertano che non intendono voltare pagina continuando ad usare le più squallide pratiche di trasformazione che possiamo definire malaffare politico e conclude, noi comunque staremo sempre lontani dalla lobby del malaffare”.
