CASERTA – Tranne sorprese all’ultimo minuto, sarà Michele De Florio ex MSI e ora del Pd in qualità di consigliere più votato della lista, a presiedere, la prima seduta del Consiglio comunale in veste di consigliere più anziano. De Florio ha raccolto 554 voti, passando in vetta in una lista dove non sono mancati candidati con voti sopra i 400. A seguire troviamo volti noti ai casertani come gli ex consiglieri Giovanni Comunale con 475 consensi e Antonio Ciontoli a quota 439. Staccato, con voti sopra i 300, troviamo Matteo Donisi con 332 voti. Nonostante il partito di Berlusconi in queste elezioni ne sia uscito con le ossa rotte, il più votato è stato un esponente dello biscione di Arcore; Massimiliano Marzo, che ricevuto ben 742 consensi.
Nel centrosinistra, di rilievo anche le performance di tre esponenti della lista “Terra libera”, messa su in quattro e quattr’otto dal consigliere regionale Luigi Bosco, infatti troviamo Alessandro Mario Russo con 555 voti, l’ex assessora provinciale Francesca Liliana Trovato con 498 preferenze e Giovanni Megna con 465. Nel Centro democratico successo di Maddalena Corvino, sorella del patron della Casertana Calcio Pasquale, con 737 voti, sicuro l’ingresso in Consiglio per l’ex assessore della giunta Del Gaudio Emiliano Casale, con i suoi 650 consensi mentre l’ingresso in Giunta di Dora Esposito, figlia di Biagio Esposito, pur con 502 preferenze, è condizionato dall’affermazione che otterrà Marino al ballottaggio. Per “Energie casertane” bene l’esperienza di Mimmo Guida con 490 voti e Roberto Peluso con 462 preferenze, mentre i “Popolari per Caserta” saranno rappresentati da due ex componenti dell’assemblea come il militare Pasquale Antonucci che ha ottenuto 418 voti e il direttore dell’ufficio di Collocamento Lorenzo Gentile con i suoi 536. “Caserta viva – Psi” con i 347 voti dovrebbe assicurare l’ingresso a Gianluca Iannucci.
Risultato inatteso in un’altra lista civica “Pro-Casera Verdi” dove il più votato non è stato il capolista Edgardo Ursomando con solo 195 voti, ma Antonio De Lucia con 248 preferenze. Bene anche la lista dei “Democratici per Caserta” con Domenico Maietta e i suoi 555 preferenze e un altro ex, Donato Tenga con 458 voti. Nello schieramento di Ventre, oltre a Marzo il più votato, faranno il loro ingresso in Consiglio Roberto Desiderio di “Primavera casertana” con 363preferenze, l’ex Stefano Mariano di “Fratelli d’Italia” con 293 voti, Nicola Garofalo con 450 voti e Alessio Dello Stritto con 437 consensi di “Caserta nel cuore”.
Ci sono altri candidati che possono entrare in Giunta, ma tutto è legato all’esito del ballottaggio: come quello dell’ex assessore Pasquale Napoletano con 375 consensi in Forza Italia, mentre nelle liste civiche, in “Città futura” ha avuto un buon risultato Marco Cicala con 305 preferenze, e Enzo Bove che con i suoi 1.356 aspirava a diventare sindaco ma che entrano in Consiglio. Nel Quarto polo a sostegno di Gianfausto larrobino che entra in Consiglio con 471 voti e Rita Mattone con 214 voti. In “Uniti per Caserta” il miglior piazzamento non è quello del capolista Giuseppe Canzano con 165 preferenze, ma bensì di Luca Di Caprìo con 252 voti. In fine, nella lista civica “Caserta libera” guida la classifica Anna Tamburro con i suoi 169 preferenze, mentre per “Noi con Salvini” entra in Giunta Domenico Corso con 152 preferenze.
