Caserta, L’Eco incontra i candidati sindaco. Gianfausto Iarrobino: Cambiamo la città, per non cambiare città!

 

    1. CASERTA – In vista delle incipienti elezioni amministrative, la redazione dell ‘Eco di Caserta ha deciso di intervistare i candidati alla poltrona di Sindaco a Palazzo Castropignano. Un poltrona si prestigiosa, ma decisamente scomoda viste le tante problematiche che attanagliano la nostra città. Siamo alla vigilia di una importante tornata elettorale, dopo le deludenti amministrazioni del recente passato,  Caserta si aspetta una svolta, una decisa virata verso il bel tempo. Leggiamo come intendono fare i potenziali sindaco. Cominciamo da Gianfausto Iarrobino, medico in servizo presso l’Ospedale S.Anna e San Sebastiano dove ricopre il ruolo di dirigente dell’UOSD Chirurgia Laparoscopica in Urgenza.

  • Dopo l’esperienza della passata consiliatura dove ricopriva la carica di presidente del Consiglio Comunale, stavolta ha deciso di scendere in campo per la carica di sindaco. I motivi di questa sua decisione
    La passata consiliatura mi ha consentito di conoscere profondamente la macchina amministrativa. L’esperienza accumulata e le conoscenze delle problematiche della città mi permettono di poter offrire ai casertani una proposta amministrativa credibile e condivisibile. Io, e la squadra che ho messo in campo, saremo sicuramente in grado, nei prossimi cinque anni, di risolvere tutte le carenze che attanagliano questa città.

  •  E’ appoggiato da 3 liste civiche, elemento di forza o precisa scelta di rifiutare i partiti?

     Le liste  della coalizione 4° Polo sono tre e sono costituite prevalentemente da cittadini che non hanno preso precedentemente parte attiva alla vita politica. Tale scelta nasce dall’esigenza di dare la possibilità ai cittadini di votare un sindaco e dei consiglieri comunali non legati ai partiti. Io non ho nulla contro i partiti ne contro gli ex consiglieri comunali, ma la mia proposizione politica è volutamente svincolata da chi negli ultimi anni ha amministrato la città con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

  • Spesso, purtroppo, i fondi europei a noi destinati ritornano indietro a causa della nostra incapacità nel saperli spendere. Ha progetti importanti per potervi ambire si da migliorare al nostra città?

  • È mia ferma intenzione individuare un assessorato specifico ai fondi europei con persone competenti che riescano ad intercettare risorse attraverso progetti ad hoc, evitando che tanti finanziamenti possano andare perduti come è successo fino ad oggi. Ad esempio, ci sono fondi europei per il riassetto della viabilità e del decoro urbano, che risolverebbero l’annoso problema delle strade e della sicurezza, così come si può prevedere l’istituzione della Guardia Civica per il controllo del territorio (movida, aree di verde pubblico, scuole) attraverso fondi da assegnare ad Associazioni che hanno esperienza nel settore.

  • Lei è un apprezzato medico presso il nosocomio casertano. Da tempo immemore stiamo assistendo alla costruzione del policlinico. Voci sempre e più insistenti dicono che alla fine il tutto si sposterà verso Salerno. Lei cosa può dirci in merito?

  • Il policlinico è ormai una realtà casertana imprescindibile. Mi opporrò con tutte le mie forze politiche ed amministrative affinché non venga soppresso o dirottato verso altre sedi.
    Su questa linea si è espresso anche il Presidente della Regione Campania che ha rassicurato tutti sulla prosecuzione e il completamento dei lavori già avviati. Bisogna potenziare l
    ’Azienda Ospedaliera che, grazie all’ultimo piano regionale varato può vantare un aumento di posti letti e di specialità fino ad ora non presenti (chirurgia toracica, pediatrica, chirurgia oncologica ecc.). Queste specialità dovranno entrare in rete con il Policlinico affinché si realizzi a Caserta un vero e proprio Polo Oncologico, di cui tanto si ha bisogno, ed una rete cardiologica e dell’emergenze. Ritengo infatti, che il Policlinico con le sue alte professionalità dovrà necessariamente rientrare nell’ambito delle emergenze territoriali. Solo cosi si potrà realizzare un miglioramento dei percorsi assistenziali. Ovviamente ci vogliono fondi economici sufficienti a supportare tale progetto e un adeguato tournover del personale.

  •  Parlando di salute. Affrontiamo il discorso cave. A quando la loro completa e definitiva chiusura?

    Il discorso cave è un punto dolente della nostra città. Negli anni la speculazione di pochi ha creato danni ambientali ed alla salute dei cittadini. Oggi viviamo ancora nell’emergenza cave, nonostante non vi sia più attività estrattiva. Dall’ultima conferenza dei servizi tuttavia si è data la possibilità per la Cava Luserta di poter continuare ad estrarre dai novencentomila fino ad un milione e mezzo di metri cubi di materiale al fine di mettere in sicurezza la cava stessa. E a ciò si aggiunge anche un Decreto del Presidente della Regione Campania che proroga tale attività per ben 5 anni. Tutto questo è inammissibile. Finché non cesserà qualsivoglia attività di cava la salute dei cittadini sarà sempre a rischio e questo territorio non avrà la possibilità di poter avere il policlinico. Sarà necessario quindi istituire immediatamente il Parco Urbano dei Colli Tifatini, mettendo la parola fine definitivamente a questo scempio. Auspico che anche gli altri candidati a sindaco possano essere in sintonia con questo mio progetto.

  • Progetti per una vera e costruttiva raccolta differenziata?

  • L’esborso economico per la raccolta dei rifiuti solidi urbani è un enorme fardello per le casse comunali. La spesa annuale che noi sosteniamo supera di gran lunga le entrare per sostenere tale servizio. Per tanto dal bilancio è necessario stornare fondi che potrebbero essere utilizzati per altre realtà. Occorrerà pertanto riequilibrare le entrate e le uscite del servizio. Ovvio che bisognerà incidere anche su una migliore qualificazione del servizio stesso, attraverso un più adeguato controllo sulla partecipata e nel contempo incentivando i cittadini attraverso un sistema di premialità.

  • Cosa fare, secondo lei per una seria politica turistica del territorio?
     
    Caserta è una città che vanta beni monumentali e architettonici che fanno invidia al mondo interno. È necessario attuare un piano di sviluppo turistico che metta al centro questa realtà. Tuttavia, ancora prima di ambire a tali progetti innovativi sarà necessario rendere la città più vivibile e appetibile al turista dal punto di vista del decoro urbano e delle strutture. Sarà necessario riprogettare completamente Piazza Carlo III con i suoi emicicli, rivalutare Corso Trieste, il salotto buono della città, che al momento versa in condizione pietose. Occorrerà mettere in sinergia Reggia, Belvedere e Borgo Medioevale di Casertavecchia, creando un percorso ideale che li collegi attraverso la cosiddetta “Via della Seta”, sarà necessario aprire il varco della cascata per collegare i due monumenti, attraverso bus ecologici e consentendo la visita degli stessi con un biglietto unico. Casertavecchia deve diventare il centro turistico culturale di iniziative riconosciute a livello nazionale e che debbono coinvolgere l’intera città. È ipotizzabile anche creare un terminal bus turistico presso il Monumento ai Caduti consentendo quindi il transito dei turisti nel centro città.
     
    La situazione finanziaria del Comune è al collasso e la stessa macchina comunale neon cammina come dovrebbe. Rimedi?

    Il dissesto economico ha portato al tracollo completo della città, è priorità sanare i debiti per uscire al più presto dallo stato del dissesto, occorre rapidamente monetizzare quanto più possibile per colmare il buco economico che supera i 50.000.000€. L’alienazione dei beni immobili che l’Organo di Liquidazione sta attuando, l’internalizzazione delle partecipate ed una corretta e più rigorosa gestione economica rappresentano passi fondamentali per la rinascita dell’Ente Comune.

    I cittadini chiedono legalità, trasparenza e operosità. Un suo giudizio su queste legittime aspirazioni.

    Il primo atto che farò è l’applicazione della piattaforma Open Municipio, attraverso la quale i cittadini, in tempo reale, su un portale web potranno conoscere delibere, determine di spesa, bilanci semplificati, frequenza ai Consigli Comunali, espressioni di voto e diretta streaming dei Consigli Comunali. La legalità fa parte del nostro DNA di amministratori pubblici e non è un valore aggiunto. Noi del 4° Polo ci proponiamo alla città come amministratori trasparenti e garanti dei cittadini.