Roma, caso “Regeni”: per Lucio Romano si deve sostenere il Governo per la verità e non depistaggi

ROMA – “Esprimo a nome del Gruppo delle Autonomie (SVP, UV, PATT, UPT) – PSI – MAIE condivisione e sostegno al Ministro Paolo Gentiloni che nella informativa di oggi al Senato ha rilevato puntualmente l’impegno tempestivo del Governo sulla barbara uccisione di Giulio Regeni”, dichiara il senatore Lucio Romano esponente di Democrazia Solidale e vicepresidente della Commissione Politiche Europee intervenendo in aula al Senato sul caso Giulio Regeni. “Come il Ministro ha precisato non è in discussione il ruolo dell’Egitto per la stabilità di una regione tormentata e al centro di tante tensioni internazionali, ma è in discussione l’accertamento di come sono andati realmente i fatti. Chiediamo che si arrivi prima possibile alla verità che a tutt’oggi manca. Lo si deve a Giulio Regeni, ai suoi familiari e ai cittadini italiani. Inoltre è un impegno che é diventato esigenza internazionale. Basta ricordare che secondo Amnesty International in Egitto da inizio 2016 ci sono stati 88 casi di sparizione e 8 casi di morti accertate; nonché 533 cosiddette sparizioni forzate secondo alcune ONG”, conclude il senatore.