Caserta, “Raccolta Differenziata”: da oggi il TETRAPAK nel multimateriale, al via la campagna di comunicazione

CASERTA – “Ci sono anch’io”, questo lo slogan della campagna di comunicazione che promuove la raccolta delle confezioni Tetra Pak per bevande ed alimenti che da oggi andranno conferite nel multimateriale, insieme a plastica e metalli.

L’iniziativa promossa dal Comune di Caserta, in collaborazione con Tetra Pak Italia, SRI e Consorzio Ecocar Ambiente, è rivolta ai cittadini per incentivare la raccolta differenziata ed illustrare la nuova modalità di conferimento del Tetra Pak, utilizzato per il confezionamento di succhi, latte, vino, sughi ed altri alimenti. Per informare tutti i cittadini di questa novità, ogni utenza riceverà un pieghevole attraverso il quale verranno fornite tutte le indicazioni per effettuare correttamente la nuova raccolta differenziata. Prevista anche una campagna di affissioni di manifesti su tutto il territorio cittadino.

“E’ una iniziativa importante – ha spiegato il subcommissario del Comune di Caserta Gaetano Cupello portando i saluti del Commissario Straordinario Maria Grazia Nicolò, impegnata in altre attività istituzionali – perché va incontro sia alle esigenze dei cittadini che troppo spesso sbagliavano a conferire questo tipo di materiale rischiando sanzioni, sia a quelle del Comune che, in tal modo, potrà incrementare le proprie percentuali di raccolta differenziata e risparmiare sulle spese per la frazione ritenuta in passato impura”.

Per il corretto riciclo i cittadini dovranno quindi conferire i contenitori Tetra Pak, svuotati e schiacciati, nel bidone giallo del multimateriale insieme a plastica e metalli: una novità nella raccolta differenziata, finalizzata a un miglioramento di tutta la filiera del riciclo.
I cartoni per bevande così raccolti e dopo una fase di selezione, saranno poi inviati alle cartiere, dove la cellulosa (principale componente dei contenitori) verrà separata da polietilene ed alluminio attraverso il processo di produzione cartaria e senza aggiunta di prodotti chimici, per poi essere utilizzata nella produzione di nuovi prodotti a base cellulosica (carta per uso igienico-sanitario, carta per imballaggio, ecc.), mentre la frazione polietilene ed alluminio sarà destinata ad altre applicazioni.

“La piattaforma di SRI – ha aggiunto Vincenzo Conte, responsabile commerciale di SRI (società recupero imballaggi)- è il punto di avvio di un ciclo di valorizzazione che porta alla creazione di nuove materie prime. E’ il luogo in cui i rifiuti di imballaggi sono trasformati in materia nuova: quella necessaria all’industria del riciclo per produrre le materie prime seconde”.

La SRI possiede 3 impianti per la selezione e valorizzazione dei rifiuti di imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata (plastica, alluminio, acciaio, carta e cartone, vetro, ecc.), in grado di valorizzare ogni anno 160.000 tonnellate. Nel mese di maggio 2015 SRI ha avviato il nuovo impianto di selezione, con una capacità di selezione di 14 tonnellate/ora configurandosi oggi tra i più grandi e innovativi impianti di selezione attualmente installati in Italia e in Europa.

In quest’ottica e con l’obiettivo di contribuire concretamente allo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclo, S.R.I. in collaborazione con Tetra Pak Italia, si è dotata di una nuova linea di selezione automatica con sensori ottici ad altissima tecnologia, per una selezione qualitativa basata sulle telecamere multispettrali in grado di riconoscere ogni tipologia di materiale ed espellere con getti di aria compressa ciò che non è conforme, per ottenere in linea flussi puliti di contenitori in Tetrapak da avviare a riciclo.