Caserta, lo sfogo di Del Gaudio che spara a zero sul clan zInzi: “Un agguato, una vigliaccata…la morte economica della città decretata dai non casertani

 

CASERTA – Stamane alle 11,30, Pio Del Gaudio ha indetto una conferenza stampa e arrabbiato subito spara a zero sul clan Zinzi, ecco alcuni passaggi delle sue dichiarazioni:

“Subito un agguato, una vigliaccata. Siamo in dissesto … . La morte economica della città decretata dai non casertani… .(riferimento a Zinzi).  Ho cercato di non arroccarmi nel palazzo ho deciso di stare in strada…ringrazio la mia famiglia”. Si commuove Del Gaudio e continua: “Mi hanno mandato a casa le regionali e molti che vogliono fare il sindaco…”.

 

“Regionali, non appoggio eredi al trono (riferimento al figlio di Zinzi) ma amministratori della città di Caserta. E questo è il significato lesa maestà. La città è con me, i palazzi del potere no. Non sapevo che la mattina si alzavano i consiglieri per andarmi in c… e non per lavorare per la città”.

Del Gaudio si commuove di nuovo e rivolge un pensiero ringraziando l’ex sindaco Falco: “Me lo aveva detto che mi avrebbero tradito e io non l’ho ascoltato fino in fondo. Continuerò a fare politica ma con le persone che vogliono farla senza scopi personali. Alcuni di sinistra sono passati con noi ma perché alcuni dei nostri sono andati via?”

“Mi era stato chiesto di candidarmi alle regionali ma non ho accettato, non mi sarebbe dispiaciuto se fossimo andati a votare a settembre/ottobre. Sono sereno perché non ce la facevo più…”

“Dal primo giorno problemi con il consigliere X, Y e Z. Poi il mal di pancia di alfa e il mal di testa di beta. Ringrazio il Prefetto Pagano, i questori, il capo gabinetto, Cupello i comandanti dei nuclei militari e tutti i miei dirigenti. Ieri parte della mia squadra piangeva e non per i 600/700 euro di rimborso. Ringrazio tutti i dipendenti comunali”.

Ecco i consiglieri dimissionari: Franco De Michele, Enrico Tresca, Carlo Marino, Gianni Comunale (Pd), Francesco Apperti, Maria Valentino (Speranza per Caserta), Gianfausto Iarrobino (Popolari, ex Caserta Più e presidente dimissionario dell’assemblea), Domenico Maietta (Popolari), Ferdinando Piscitelli, Luigi Bologna (ex Fratelli d’Italia), Edgardo Ursomando (Indipendenti), Luigi Cobianchi (Indipendenti – Noi Sud), Pier Paolo Puoti, Antonio Ciontoli, Rino Zullo, Paolo Farina (Italia Nuova – ex Udc), Saverio Russo (Indipendenti).