

CASERTA – Facendo riferimento al gruppo casertano “Casertaè” su face book, il Consigliere Comunale Antonio CIONTOLI, proprio nella mattinata odierna ha presentato una interrogazione al Sindaco Pio Del Gaudio per sapere come mai, in città molte ditte che operano nei sottoservizi, effettuano lavori di cui nessuno sa niente. Di seguito la richiesta, che seppur datata 26 marzo 2015, con protocollo nr. 40901 è stata presentata nella giornata odierna:
Al Sindaco di Caserta dott. Pio Del Gaudio
Al Dirigente del Settore Mobilità Ing. Giovanni Natale
Al Comandante della Polizia Municipale dott. Alberto Negro
“Nella qualità di consigliere comunale, facendo seguito alle precorse segnalazioni aventi ad oggetto scavi e pessimi ripristini da parte delle concessionarie di lavori o di società operanti nel campo dei sottoservizi, dopo aver ispezionato la grave situazione in corso in diverse strade della città, rilevando un diffuso dibattito sui social che negli ultimi giorni hanno diffuso foto a dir poco Imbarazzanti (le foto sono state prelevate dal gruppo di discussione casertano Casertaè) sono ancora una volta ad interrogarmi, ponendo analogo quesito anche alle SS.LL, sul come sia possibile che tali operatori riescano ad intervenire addirittura, talvolta, anche senza autorizzazioni, senza la presenza del vigili che dichiarano sempre di non conoscere la situazione denunciata, senza l’ausilio dell’ufficio mobilità, senza transennamene e messa In protezione delle aree di intervento, senza assicurare l’avvenuto ripristino a regola d’arte (un regolamento comunale predisposto dall’lng. Sorbo prevedeva il ripristino di un congruo numero di metri o di asfalto per ogni asfalto intaccato), sema che siano utilizzate le fideiussioni poste a copertura del lavori eventualmente realizzati male o fuori dai tempi consentiti. In definitiva, la domanda che sì pone all’amministrazione è chi controlla queste società che, stimabili in circa una trentina di unita, quotidianamente Intervengono, ((SFREGIANDO le nostre strade, su cui vengono creati quel presupposti di vulnerabilità del manti stradali che diventano poi (nei periodi invernali) fonte di insicurezza per gii utenti e costi aggiuntivi per l’amministrazione ed i cittadini. Le foto allegate riguardano: 1-2-3-4) Via Repubblica Napoletana (già segnalata con nota del 26 marzo u.s.), in cui un marciapiede già minimo per il calpestio è stato invaso da mobiletti che oggi negano II passo a disabili ed utenza debole della strada; S) Via Ferrarecce; 6) Via Pagano. Una situazione che può tranquillamente essere riprodotta In qualunque altra strada della città o delle frazioni (basterebbe guardare via Marchesiello riasfaltata da poco).

Da tempo ho introdotto la metafora della mano destra che stenta ad incrociare la sinistra, si diano. Signor Sindaco, precise disposizioni alla macchina comunale per un pronto recupero della vivibilità e della immagine complessiva della città compromessa da interventi slegati e senza ratio tecnica. Si convochi una riunione (già suggeritale fin dall’insediamento) con le società che gestiscono questa tipologia di Interventi, si riscriva un protocollo d’intesafgià scritto, in passato, peraltro, ad iniziativa dello scrivente), si pretenda un maggior rispetto della città e dei cittadini. I tempi dei lavori, devono coincidere con i tempi della città. La qualità del lavoro realizzalo deve essere seria ed opponibile agli occhi dei nostri concittadini. Gli Interessi delle società, devono rispondere agli interessi diffusi e generali e ad essi sottoposti. Tutto ciò premesso, lo scrivente chiede un rapido Intervento da parte di tutti gli uffici preposti affinché le condizioni generali di sicurezza e di Immagine della città siano ad horas ripristinate.”
Caserta 26 marzo 2015 II Consigliere Comunale
Antonio Ciontoli