CASERTA – Oramai siamo ad un passo dal dissesto. Paventato, rimandato, ma pare che oramai il Comune di Caserta sia pronto a scrivere questa sua triste pagine di storia. Ieri non sono sttai pagati gli stipendi ai dipendenti, i debiti con l’Enel hanno raggiunto cifre impressionanti, le librerie della città non accettano più le cedole con i conseguenti disagi per i genitori degli studenti. Insomma una quandro non propriamente ameno. Speriamo solo che in questa situazione non escano, un domani, le notizie riguardanti consulenze ed incarichi onerosi dati a terzi ed ai soliti amici ed amici degli amici. Lo speriamo vivamente.
Sulla questione dissesto è intervenuto anche il consigliere regionale Angelo Polverino il quale afferma che è giunto il momento che al Comune ci sia un’assunzione di responsabilità da parte di tutte le forze politiche e che tutte compatte sostengano il sindaco Del Gaudio per avviare il risanamento dei conti sconvolti da una gestione amministrativa finora dissennata e rapace.
L’esponente del Pdl, però, non si ferma qui. Entra nel merito del dissesto e indica chi, a suo parere, sono i responsabili.
“Bisogna tener presente – spiega il consigliere – che tale stato di cose non è il frutto di un’improvvisa e imprevedibile calamità naturale. Tant’è vero che il sindaco Del Gaudio, da quando si è insediato, ossia da quattro mesi, sta faticando non poco anche solo per comprendere la reale situazione economico-finanziaria ereditata dalle amministrazioni precedenti. Iniziando da quella Bulzoni targata centrosinistra, proseguendo con quella di Falco di centrodestra, ma soprattutto con quella guidata da Petteruti e da un centrosinistra famelico e dissennato che ha portato ad una situazione tale per cui, ogni giorno, milioni di euro di pignoramenti colpiscono il Comune di Caserta, i gestori tagliano finanche i telefoni, si fa fatica a reperire i fondi anche per pagare i dipendenti. Se ora in consiglio comunale a Caserta siede un “nuovo centrosinistra” dovrà dimostrare senso di responsabilità nel sostenere un percorso che, passando per il dissesto, porti al più presto al risanamento della finanza dell’ente locale. Il sindaco Del Gaudio, ad ogni modo, fedele al mandato degli elettori casertani che hanno deciso di voltare pagina, porterà avanti l’azione di risanamento necessaria, ancora più difficile in un momento in cui i Comuni sono colpiti dalla scure dei tagli e le risorse destinate agli enti locali si sono vertiginosamente assottigliate”.
