Caserta, Brancaccio attacca Zinzi: affida incarichi a persone legate al suo partito


CASERTA – Scoppia la polemica in Provincia. Bersagli il presidente dell’Ente di Corso Trieste. Ad attaccarlo è

il consigliere indipendente Angelo Brancaccio.

“Il presidente della Provincia Domenico Zinzi ha le idee chiare su come si assegnano gli incarichi legali: devono essere professionisti di Marcianise o dell’Udc, meglio ancora se sono professionisti marcianisani dell’Udc”.

Parole dure, un affondo deciso, a gamba tesa quella dell’ ex esponente ds, che poi rincara la dose.

 

 “Nulla contro di loro che, sicuramente, avranno meriti professionali indiscutibili – ha proseguito – quello che lascia perplessi è sapere che essi sono spesso persone legate politicamente al presidente”.

Ecco i nomi  ecognomi, giusto per rendere ancora più preciso l’attacco.

 

” Solo nell’ultimo periodo sono stati assegnati sei incarichi a Vincenzo Domenico Ferraro, dirigente casertano del partito. Uno è andato a Giacomo Tartaglione, candidato sindaco per l’Udc due tornate fa a Marcianise, un incarico è andato a Giancarlo Larco, amministratore di lungo corso a Sparanise, uno è andato alla figlia dell’ex sottosegretario Fedinando De Franciscis, da sempre vicino a Zinzi, Carmela De Franciscis, un altro ancora se l’è aggiudicato Rachele Barbarano”.

 

Quella degli incarichi esterni è, purtroppo, uno dei tanti mali della nostra politica. Tutti gli enti sono dotati di uffici tecnici, legali e quant’ altro, ma sistematicamente l’amministratore di turno “preferisce” sentire il parere a pagamento

 

 di professionisti esterni con conseguenza aumento delle spese pubbliche e lo svilimento dei propri dipendenti.

Brancaccio sottolinea proprio questo aspetto.

” Abbiamo un ufficio legale efficientissimo che, molto spesso viene scavalcato per elargire qualche incarico qua e la, senza che ce ne sia la reale utilità per l’ente

 

sicuramente, con le emergenze che ci sono, si potrebbero spendere molto meglio i soldi che la Provincia destina quotidianamente”.