CASERTA – Prosegue il ciclo d’incontri con i candidati a sindaco del comune di Caserta. Dopo Luigi Falco, abbiamo incontrato il dott. Pio Del Gaudio, candidato alla poltrona di primo cittadino per la coalizione del centrodestra. Quarantenne, da oltre venti anni sulla scena politica cittadina, ha già ricoperto importanti incarichi di assessore e in diverse legislature è stato un valido ed attivo consigliere comunale. L’esponente del centrodestra si candida ad indossare la fascia tricolore con il fermo proposito di voler risollevare le sorti della città.
In questa fase storica, nel nostro Paese si registra una totale sfiducia verso la classe politica. I cittadini sono stanchi delle sterili parole, di corruzione, del cemento selvaggio, dei favoritismi agli amici e agli amici degli amici. Lei è un candidato dalla faccia pulita, persona seria ed onesta. Basterà questo per sconfiggere gli scettici?
Effettivamente negli ultimi tempi è palese la disaffezione verso la politica. E’ tempo, però, che noi riconquistiamo i nostri elettori. Come? Con la forza dei programmi, la concretezza delle idee, l’onestà, abolendo le false promesse elettorali. Per me parlano venti anni di impegno serio al servizio della città, venti anni di assoluta coerenza politica e morale.
La nostra città ha perso la sua identità, sparita quasi completamente la memoria storica. Che intende fare per rilanciare la casertanità?
Ridando la città ai suoi cittadini. Essi dovranno tornare ad essere i protagonisti della vita civile, sociale, artistica, professionale della città. Negli ultimi anni si è visto completamente perso questo senso di appartenenza, mortificate ripetutamente le nostre eccellenze professionali. Un esempio: non si contano le pratiche legali affidate dalla precedente amministrazione ad avvocati esterni e per di più non di Caserta con parcelle altissime. Non accadrà più. Riprendiamoci la nostra città, riprendiamoci la nostra storia.
Parlando di storia non si può non parlare delle frazioni e dei quartieri. Molti di essi sono abbandonati a se stessi. Vigili assenti, sporchi, annegati nel traffico. In tempo di elezioni finiscono sull’agenda di tutti i candidati, ma misteriosamente ne scompaiono il giorno dopo l’insediamento degli eletti.
Frazioni e quartieri saranno coinvolti in tutte le iniziative della nostra amministrazione. Leuciane e Settembre al Borgo avranno importanti appendici anche nel resto della città. Intensificheremo i collegamenti pubblici, saranno previste sedute di giunte itineranti su tutto il territorio, i nostri assessori saranno sempre sul campo, tra la gente, per ascoltarla e risolvere quotidianamente i vari problemi. Inoltre, ho chiesto al governo centrale la stipula dei contratti di quartiere, per la promozione di un programma innovativo in ambito urbano finalizzato prioritariamente ad incrementare, con la partecipazione di investimenti privati, la dotazione infrastrutturale delle 23 frazioni di Caserta, prevedendo, allo stesso tempo, misure ed interventi per incrementare l’occupazione, per favorire l’integrazione sociale e l’adeguamento dell’offerta abitativa.
Il Policlinico, ennesimo caso di eterna incompiuta
Nel corso di un mio incontro con il Ministro Matteoli ho chiesto un impegno da parte del Governo centrale, della Regione e della Provincia, per far in modo che, non solo riprendano i lavori per la realizzazione del Policlinico, ma che tutto il territorio sia pronto al funzionamento della struttura. Istituirò un tavolo permanente con tutti i rappresentanti degli enti interessati e delle istituzioni per mettere in campo tutte le iniziative necessarie per la risoluzione di questo problema
La crisi economica sta facendo sentire i suoi negativi influssi in questa zona già di suo depressa, aziende e varie attività commerciali sono al collasso. Cosa farà una volta eletto sindaco per mettere in piedi un piccolo circolo virtuoso si da dare ossigeno alla economia di Terra di Lavoro, considerando anche che le casse comunali sono in rosso?
Il disastro economico-finanziario provocato dalla precedente gestione al Comune di Caserta non ha precedenti nella recente storia amministrativa degli enti locali. Sperperi di denaro pubblico, assunzioni oltre le necessità e le capacità del Comune, incarichi esterni con parcelle da capogiro a professionisti non casertani, consulenze a raffica senza che ce ne fosse alcun bisogno, la mancata riscossione di tributi da parte di grossi contribuenti mentre i cittadini comuni erano tenuti a pagare regolarmente, o ancora la politica dei costosi arbitrati per cui alla fine chi ci rimetteva erano sempre le casse del Comune Da sindaco, dovrò rimediare a tale disastro, ma senza che ai cittadini vengano messe le mani nello loro tasche. Grazie anche alla filiera Governo centrale- Regione-Provincia-Comune proveremo a essere destinatari di importanti fondi si da sviluppare attività per il rilancio dell’economia.
Ci spieghi la sua posizione sul Macrico e più in generale su ambiente e cave che cosi ignominiosamente deturpano il panorama e danneggiano la salute.
Il Macrico dovrà essere il secondo polmone verde della città. Non ci sarà nessuna cementificazione selvaggia. Immagino un Macrico verde, con un orto botanico, ma anche uffici comunali e nuovi servizi per la città. Lo sviluppo e la crescita urbanistica di Caserta va armonizzata con l’incremento delle aree verdi e l’installazione di un arredo urbano ecosostenibile. Vorremmo realizzare un cerchio virtuoso ideale che comprenda Palazzo Reale, Belvedere, Frazioni e Casertavecchia, S. Clemente via Acquaviva, Macrico, Corso Trieste. Lavoreremo per attuare programmi di recupero naturalistico delle aree dismesse e bonifica dei siti non più destinati ad attività estrattiva, ci impegneremo a delocalizzare i cementifici, riconvertiremo i siti produttivi con attività eco compatibili ai fini del mantenimento dei livelli occupazionali; realizzeremo spazi verdi diffusi nelle frazioni ed in centro. L’unico vero arredo urbano è l’albero.
Da anni Caserta non ha una programmazione turistica, eppure le potenzialità non mancherebbero. Come pensa di rilanciare il turismo?
Creando un marchio made in Caserta, programmando, liberandoci dall’improvvisazione. Punteremo ad accedere a finanziamenti anche consistenti (nazionali, europei e addirittura internazionali) presentando e sviluppando idee e progetti concreti, innovativi, di spessore ed efficaci. La Rassegna Teatrale Comunale, le Leuciane (che vanno completamente riviste sia come impostazione, sia per una maggiore e prevalente presenza di artisti casertani) il Settembre al Borgo, dovranno avere uno sviluppo coordinato e ordinato durante tutto l’anno. Dovranno legarsi ad altri eventi di eccellenza della Campania, dovranno coniugare presenze ed esibizioni di artisti o autori di fama nazionale o internazionale con artisti e autori locali. Creare almeno due-tre grandi eventi all’anno che richiamino ospiti da tutto il territorio nazionale e che siano essi stessi occasione per far conoscere un nuovo modo di far turismo, offrire ai turisti in visita alla Reggia occasioni per entrare nella città: quindi buoni pasto, sconti nei negozi, mini tour organizzati per visitare il Belvedere e Casertavecchia percorsi enogastronomici e culturali di spessore. Puntiamo ad una stretta collaborazione con la Sovrintendenza e l’Assessorato regionale al Tursimo.
Politiche giovanili e sociali
Le associazioni, come anche i comitati di quartiere, le parrocchie e le scuole dovranno avere un ruolo fondamentale, per quanto riguarda lo sviluppo delle politiche dell’ascolto, partecipando attivamente a tutte le attività dell’amministrazione comunale. Istituiremo una serie di Consulte per tutti i settori, che avranno il compito, almeno una volta all’anno, di confluire negli Stati generali per l’attuazione del programma con il compito di verifica, l’attuazione degli interventi annunciati e programmati.
In un suo intervento ha auspicato che la Sun cambi finalmente nome divenendo la “nostra”università e che essa sia anche in grado di far sinergia con il territorio. Ci spieghi come.
L’Università, e qui ritorno al discorso della casertanità, primo deve cambiare nome e sarà un punto fermo della mia Amministrazione riuscirci, secondo dovrà essere protagonista in città e permeare con il proprio contributo tutto i settori dell’attività economico-sociale. Essa non sarà solo il luogo di studio, ma anche strumento al servizio delle imprese. Solo in questo modo essa potrà esser presa in considerazione per tutte le grandi progettazioni, gli studi, le ricerche che riguardano la città di Caserta e il suo sviluppo futuro. Anche nel settore delle consulenze, l’Università di Caserta sarà il principale interlocutore.
Lei ha pubblicamente mostrato apprezzamento per quanto sta facendo la Pepsi con il suo consorzio, mostrato vicinanza alla Casertana e più in generale all’intero sport di Terra di Lavoro, ma la situazione non è rosea e gli impianti sono fatiscenti.
Per rilanciare lo sport nel nostro territorio serve ottimizzare l’uso delle strutture sportive comunali, privilegiando in primo luogo le grosse realtà sportive della città tra cui un posto di primo piano meritano senza dubbio la Casertana e la Juvecaserta, delle quali sono un grandissimo tifoso.Lavoreremo affinchè in città si abbia uno stadio moderno e funzionale e che sia un biglietto da visita anche per le tifoserie e le squadre ospiti durante le partite in casa. Per quanto riguarda la gestione degli impianti sportivi ritengo che bisogna porre un freno all’affidamento esterno selvaggio della gestione. Farò approvare un piano di gestione e manutenzione di tutte le strutture sportive che apra al contributo dei privati, riservi al Comune funzioni di controllo e garanzia ma soprattutto includa nelle scelte il Coni, la Figc, etc e le società sportive a tutti i livelli, che devono tornare ad essere protagoniste della politica della sport cittadina
Per concludere, meglio la fascia tricolore di Palazzo Castropignano o Champions League con il Napoli?
Da tifoso del Napoli andrò a Palazzo Castropignano e nel giro di cinque anni mi auguro di vedere la Casertana in Champions League. Auguro a tutte le realtà sportive casertane i massimi successi e le massime soddisfazioni. La nostra Amministrazione, nei modi e nei mezzi consentitici, sarà sempre al loro fianco!!!
