Caserta, gli fa eco Marino:scelta improvvida, ne parlerò con Chiamparino

 

CASERTA – “La decisione di far uscire il Comune di Caserta dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, presa dal commissario straordinario, è un atto che non può trovare giustificazioni, men che mai nelle difficoltà finanziarie, e che taglia fuori Caserta da un circuito nazionale di sinergia con gli altri Enti locali. Siamo di fronte all’ennesima scelta improvvida”.

 

 

 

Così il candidato sindaco del centrosinistra, Carlo Marino, commenta la decisione di non rinnovare l’adesione all’Anci, perché ritenuta troppo onerosa per le casse comunali.

Marino prosegue: “Ho già chiamato il presidente nazionale dell’Anci, il sindaco di Torino Chiamparino, e il segretario generale, Angelo Rughetti, che proprio la settimana scorsa sono stati con noi a portare il loro contributo al nostro programma di governo. Mai si sarebbero immaginati una scelta del genere, che isola il nostro territorio dal resto del Paese”.

Il candidato sindaco ricorda l’unico precedente che si registra, quello della città di Udine. “L’Anci – spiega – ha un ruolo significativo nel panorama italiano, non può essere equiparata ad altre associazioni: è grazie all’Anci se la piattaforma sul federalismo fiscale riguardante i Comuni è stata modificata sostanzialmente rispetto alla bozza del Governo, che prevedeva tagli ancora più onerosi”.

Marino annuncia l’immediata cancellazione del provvedimento: “Da sindaco sarà uno dei primi atti: Caserta non solo tornerà nell’Anci, ma avrà un ruolo da protagonista. Crediamo nella rete istituzionale e porteremo avanti i nostri progetti e le nostre idee confrontandoci con le altre esperienze italiane, secondo il modello già inaugurato in questa campana elettorale con il ciclo di incontri con i sindaci capaci d’Italia”.