CASERTA – Insieme al quartiere Acquaviva è senza dubbio una delle zone più popolose, ma anche più abbandonate della nostra città. Stiamo parlando della 167, area urbana tristemente ed ingiustamente condannata da anni a un degradato destino, ben presto divenuta un quartiere dormitorio, dove scarseggiano molti dei servizi elementari come ad esempio gli spazi verdi. Sul tema è intervenuto Pio Del Gaudio, candidato siandaco al comune di Caserta per il centrodestra.
“Diamo un volto nuovo alla 167 – ha spiegato l’ex consigliere comunale- Essa ha sete di vivibilità per questo mi impegno sin da adesso affinché l’area possa rinascere. Da sindaco, metterò in piedi, in accordo con gli alleati della coalizione di centrodestra, un progetto di video-sorveglianza e sicurezza, perché negli ultimi tempi si sono verificati numerosi episodi di vandalismo”.
Gli esempi dell’abbandono in quell’area sono diversi. Ne citiamo due. L’enorme voragine che si incontra, a mo di poco beneagurante biglietto da visita, all’ingresso del quartiere e la inspiegabile chisura della bella villetta sorta nel cuore del quarrtiere. Ci vollero anni per averla, un battibaleno per chiuderla a tempo indeterminato.
Questa la proposta di Del Gaudio sulle due questioni.
” Troveremo una soluzione adeguata, anche attraverso la richiesta di un project financing, al “buco”, che da oltre quindici anni insiste nell’area, in quanto il progetto per la costruzione di un centro commerciale è stato bloccato.
Ad oggi, infatti, il famoso fosso della 167 raccoglie solo vegetazione incolta, animali di ogni genere e specie, in alcuni punti diventa anche una piccola discarica e sebbene una ringhiera recinti l’area, vi sono brecce pericolose attraversando le quali c’è il gravissimo pericolo, soprattutto per i bambini che giocano in zona, di cadere nel precipizio profondo.
Ma non solo. Per il rilancio della 167, mi rimboccherò le maniche – continua il candidato sindaco – per la riapertura della villetta comunale. Penso all’affidamento ad una ditta privata che posso gestire anche il verde e i servizi in genere”.
Del Gaudio chiede, inoltre, la collaborazione dei residenti e nei prossimi giorni si svolgerà un confronto.
“Sediamoci ad un tavolo – conclude – e discutiamo dei veri problemi della zona che, ha la necessità di trovare una centralità. E tutto questo, perché un’altra Caserta è possibile”.
