CASERTA – E’ stata una mattinata dedicata al mondo delle associazioni di Caserta quella di Carlo Marino. Il candidato sindaco del centrosinistra ha voluto così capirne le necessità e sostenere le loro attività.
La prima tappa è stata fatta presso la sezione casertana dell’Unione italiana dei ciechi, presieduta da Giuseppe Zena.
Vari i punti toccati. Su tutti c’è stata, però, la ferma richiesta di abbattimento delle barriere architettoniche in città e un maggior coinvolgimento da parte dell’amministrazione nelle scelte che riguardano le loro vite.
“Con l’Unione ciechi – ha spiegato Carlo Marino – firmeremo un protocollo d’intesa, che preveda una concertazione continua e assicuri un piano di totale abbattimento delle barriere architettoniche. Ho potuto constatare che l’associazione ha tante idee innovative per rendere Caserta una città fruibile per i diversamente abili. Le ho già recepite e faranno parte del programma di governo. Proposte a volte semplici, ma mai realizzate finora, che consentiranno di compiere quel salto di qualità atteso da troppo tempo da tanti concittadini disabili”.
Il candidato sindaco ha poi incontrato l’associazione dei pendolari Sannio-Terra di Lavoro, costituita da circa 500 iscritti che ogni giorno si recano per lavoro in treno a Roma.
“Sono persone – sottolinea Marino – che fanno grandi sacrifici per poter portare avanti le loro famiglie, a loro va il mio sincero apprezzamento. Si svegliano alle 3 del mattino e devono pure scontrarsi con le corse soppresse, le scelte quantomeno inopportune di Trenitalia e un sistema di parcheggi che non riesce a soddisfare le loro richieste. C’è da intervenire con urgenza, attivando un’ampia rete istituzionale che coinvolga innanzitutto ferrovie e Comune. Il primo obiettivo è stipulare apposite convenzioni con i parcheggi cittadini, per garantire che anche prima dell’alba i pendolari possano avere spazi sicuri dove tenere le propria auto”.
